Monti Giuseppe,35.
Monti Parioli,105,122,178.
Moruzzi Giuseppe, a Villa Glori,214; cade ferito,93,191; all'ospedale peggiora,124,202; parole imprudenti dette avanti a lui da un medico,124,127; sua morte,125 -26,130,179; sue parole a Giovanni Cairoli,193: soccorso,193,194; trasportato a Roma,199; ric.,195,196,197,198.
Mosettig Pietro, a Terni,47; incontra il Ferrari e il Muratti,48; suo colloquio coi Cairoli,50; a Villa Glori,214; torna ferito alla Villa,98; suo colloquio col Ferrari,99 -100; porta il nome di Colloredo,112; gli sono usate cortesie speciali credendolo un Colloredo,115; come si scoprì che non era un Colloredo,115; suo colloquio col De Merode,122 -23; Mons. De Merode cerca di convertirlo,129; il prof Luccardi lo crede il Colloredo,137 -38; Pio IX si ferma al suo letto,142; sue parole al Padre Casareto,143; viene collocato in S. Onofrio,158; pratiche di mons. Antici Mattei in suo favore,159; lo visita il Padre Colloredo,160; visitato da Giovanni Cairoli,195; suo consiglio a Giovanni Cairoli,210; ric.,96,196
Muratti Giusto, si decide a partire per Roma,4; come ebbe un passaporto,5; arriva a Firenze,7 -8; partì per Roma,9; a Livorno, a Montalto, a Follonica,10; all'albergo della Minerva,13; battibecco col cameriere,14; visita Roma,16 e seg.; viene in lite con un Antiboino,20; lascia l'Hôtel Minerva,21; in casa Giovanelli,27 -28; lascia Roma,46; che gli accadde a cagione del passaporto,46 -7; incontra il Mosettig,48; va dal Caldesi,48; nominato furiere,71,213; ordina di trasportarci fucili della spedizione,76; mandato a Roma per provvedere viveri,90; lascia il passaporto del Colloredo al Mosettig,90; arrestato,ivi; ric.,212.
Musini Luigi,214.
Napoleone III,205 -8.
Napoli Federico, sua lettera,186 -87.
Nicolato Luigi,214.
Nobili Ernesto,214.