In questa allor tu guardi. Ogni gioconda
forma o sembianza ha un che di sepolcrale.
E il suo respiro è sì fievole! Sale
come una bolla... Oggi, domani affonda.
(E v'ha chi uccide! e chi ciò giusto chiama!)
Tu guardi, ascolti, e ai morti anche domandi
perchè... Non domandare, uomo, prosegui.
Vivi! La vita in te, negli uomini ama,
vita che tieni, vita che tramandi;
che ognor più splende mentre tu dilegui!
Amore.
Donna.
Chi è costei che va per la sua via,
sola; senza timor la vita esplora
e sorride ai felici e a chi dolora
arde d'offrir la sua dolce energia?
Conscia di sè non provoca nè implora,
chè servitù non vuol, nè signoria.
Alcuno v'è che tiene l'armonia
dell'esser suo? L'attende e non s'accora.
Tu la guardi e ti sdegni. Non t'invita
a l'amor come a un giuoco, ella, per poi
subire o eluder la tua tirannia!