Ma che un giorno quell'anima restia
amor sospinga a cercar gli occhi tuoi,
allor ti sentirai re della vita.

Eva.

Chi dilesse la sterile, e impudica
chiamò la fonte della vita? Dio
e Satana, ombre: era la vita il fio
d'una colpa, e castigo la fatica.

Or l'uom contempla la compagna antica,
madre, sorella, amante, un po' restio,
ma senza sdegno, con un senso pio
quasi di cosa sacra—l'Inimica!

I figli cercan liberi il consorte
che il lor destino annunzia e il sangue chiama,
perchè formino un essere felice;

e le libere nozze benedice
dal suo mistero l'Essere che li ama
uniti nell'amore e nella morte.

Amore.

«Moriam!» L'amante disse ebro all'amante
unendo in un pensiero amore e morte.
Ella rispose, e l'abbracciò più forte:
«Cominciata è la vita in questo istante».