Di là più nulla esiste, oltre le porte
della vita, più nulla ove il sembiante
dell'amato si serbi a l'aspettante...
Lodiam la nostra umanità consorte!
Esaltiamo la vita! I nostri sensi
siano la zolla che assorba e maturi
i germi, e in sangue, in palpiti li addensi.
E il cuor s'imbeva de' dolori oscuri
degli uomini e li infiammi e ne dispensi
raggi d'amore ai prossimi e ai venturi!
Beatrice.
Ch'io ti veda per sempre qual ti vidi
la prima volta, sorridente. Sia
limpido o tinto di malinconia
il tuo sorriso o triste!... Ma sorridi!
L'immagin tua sia bella sempre, dia
fiducia nella vita in cui confidi.
Sorella non sei tu de' fior, dei nidi
e delle stelle? Tu sei l'armonia.
Dolore o gioia non ti spinga a tale
oblio d'altrui che perdano speranza
nel bene quelli cui la vita è male.
Poi che nel grembo della tua sostanza
l'oggi e il domani, i sensi e l'ideale,
la terra e l'infinito hanno alleanza.