Anima.
Larva di sogno? fiato? ombra? Dispare
fuor dalla spoglia, che si sfascia... Vive
libera forse in più felici rive?
esule, vaga intorno al vecchio lare?
Dissipata è la spoglia sua nel mare
del mutamento. Forse da sorgive
misterïose, in forme sensitive
immemore ad immemori compare?
Anima, dentro te piccola e chiusa
o con l'umanità, nell'avvenire
e nel passato, immensa anima effusa!
Eterna fosti. Or puoi, l'istante giunto,
sognando l'immortalità morire...
Dopo, che importa? Eterna fosti un punto.
In memoria di Furio De Amicis.
A Edmondo De Amicis
I.
L'adolescente un sogno avea nutrito
onde cercava in riva al fiume l'orme?
Sovra gli esuli pini e il Po che dorme
vaga come un rimpianto d'infinito.