AD ACHILLE GIOVANNI CAGNA
VERCELLI.
Amico,
Vinco gli scrupoli di una omonimia materiale, alla quale tu ci devi tenere meno di me, e ti dedico, caro Cagna, questa biografia del letterato inedito, figlio della Madre dei Cani.
Te la dedico; perchè in essa ho incastrato, come meglio ho saputo, qualche, osservazione dal vero, che tu mi avevi riferito col tuo brio vigoroso.
Te la dedico, perchè tu, discorrendo, mi ricordi il protagonista di questo racconto storico, per la prontezza del pensiero baldo e capriccioso e il calore dell’espressione affilata e luccicante.