Però rattenuto da un certo sentimento misto di onta, di riserbo e di gratitudine, egli risparmiava Edoardo.
Fu questi il primo dopo un lungo silenzio a farsi vivo con lui, affrontando egli stesso il pericolo pecuniario, mediante la seguente lettera importantissima:
Milano, il ....
«Caro Pinotto,
«Ho rinunziato all’idea di un primato avvocatesco in una cittaduzza di provincia, e siccome sono nato vestito, mi sono presa la libertà calamitosa di venire a Milano per fondarvi un giornale letterario, intitolato Il Guastatore, di cui ti unisco il primo fascicolo.
«Il nome ti dice abbastanza il programma.
«È, salva la modestia, una specie di Frusta Letteraria adattata ai giorni che corrono.
«Io veggo nella letteratura italiana contemporanea una specie di selva aspra e forte con relative Maremme e paludi pontine. Bisogna diboscare, spianare, colmare, prosciugare, fognare, bonificare.... Ecco il perchè del mio Guastatore Letterario e per giunta Scientifico e Artistico.
«Tu mi sembri fatto per la quale.
«Con il tuo ingegno, con i tuoi studi, tu sei stampato apposta per godere la suprema voluttà di dare dell’asino a chi se lo meriti.