AP. Noi sappiamo che i demonj non hanno nè ossa nè carne: come mangiano, e come usano con le donne?
ST. Sono simili alla carne ed all'ossa quelle parti ripiene da loro, e sono più grosse che quelle degli uomini.
AP. Potrestile tu rassimigliare a qualche cosa, che noi intendessimo come son fatti quei membri?
ST. Io non so, eccetto che son più grossi di quegli degli uomini, e più morvidi che non è una brancata di stoppa: e quasi sono simili alla bambace.
AP. La stoppa, intendo, Fronimo, ma la bambace no.
FR. Credo che voglia intendere della lanugine xilina, cioè della bambace nostra.
ST. Io voglio intendere di quella materia, della quale si sogliono empiere le coperte da letto.
AP. Io ho inteso: seguita.
ST. Come s'era sfogata bene la lussuria, noi eravamo riportate a casa.
AP. E quivi venivati egli mai a vedere?