DIC. Così hanno affermato tutti: di quanti mai ne ho esaminati, ancora senza martoro. Così dicono avere risposto per una voce quanti altri mai sono stati esaminati da altri inquisitori, benchè sappiano questa non essere la cagione donde abbiano aver martoro, ed essere punite, ma solo per avere rinnegata la fede che avevano promessa. Nondimeno tutti per una bocca, tanto i maschi quanto le femmine, o in questo o in altro luogo che siano, parlano così. Vo' raccontarvi un caso che non è favola, ma storia. Pochi mesi sono, che nella rocca fortissima che tu vedi di questa città, circondata di sì profondi e sì larghi fossi, e cinta di sì alte mura, era portato un fanciullino in braccio dalla sua madre (come si fa) dove che, sendo veduto a sorte da quello scelleratissimo sacerdote che si è giustiziato, parlando con un suo parente guardiano della rocca, subito gli entrò addosso la mala tentazione di volerlo succhiare e guastare, e parvegli quel dì più lungo che non pare a chi lavora a opra. Come la notte venne, si fece portare al demonio per aria, ed entrò in casa, dove il fanciullino giaceva nella culla, e succhiolli il sangue in tanta copia, che non aveva più forma di fanciullo umano, ma pareva un'ombra vana. Sendo al tutto ignota la cagione della pallidezza, e del male, insino a tanto che giudicato il malfattore al fuoco, chiese perdono al padre del fanciullo, a cui avea succhiato il tenero sangue, della sceleranza commissa, andando e venendo sopra quelle alte mura. Vadino ora gli antichi, e celebrino gli antropofagi, e maraviglisi l'età nostra che si trovino nell'isole del mare orientale uomini che mangino le carni umane, quando che nel mezzo d'Italia, in una regione domestichissima e coltivata, lontana da ogni feritade, per istinto de' maligni demonj si sia trovata compagnia di sì gran numero, che si pasce di sangue umano. Ma io ritorno alla strega. Che congiungimento era il tuo con un corpo aereo?

ST. Non so con che corpo, ma conoscevo bene, che io vi avevo molto maggior piacere che col mio marito.

DIC. Non ti dava egli orrore e spavento il sapere che egli fusse un demonio.

ST. Io non vedevo altro che umana effigie, eccetto i piedi, i quali non mi si offerivano così alla vista come il petto, e come le altre membra.

AP. Oh, che aspetto!

FR. Tale che occultava la crudeltà, la invidia, e mostrava la pulitezza, la delicatezza, e le altre cose, con le quali allettava e invaghiva. Venere nelle selve, desiderando mescolarsi con Adone, teneva modo di cacciatrice per allettare e prendere il cacciatore, donde l'ingegnoso poeta disse:

In abito succinto alla verdura Nuda a ginocchio al modo di Diana, Chiama alla preda i can pronta e secura. Nè altrimenti ancora ingannò Anchise pastore, che con modi convenienti ad un uomo che stesse in villa. Così è descritto da Omero in un certo inno, nel modo, nella grandezza, e nella forma che si mostrava simile alla vergine Admeta, quando disse nella sua lingua Greca….

DIC. Dillo latino.

AP. Dillo al modo d'oggi.

FR. Non riesce sempre il capriccio di tradurre all'improviso le cose greche.