patet atri ianua Ditis 127 Dante intende queste parole così: l'inferno, avanti Cristo, era aperto a tutti. Ma Cristo infranse la porta, cioè chiuse l'inferno. Sicchè il fatto d'essere aperta al tempo di Enea, equivale all'essere chiusa. Al tempo di Dante invece ella era aperta per il fatto che era senza serrame 8, 126. Ma non per i dannati! Per i dannati patet, cioè è chiusa; sicchè al verso Virgiliano corrisponderebbe questo:
patet... ianua lasciate ogni speranza 3, 9
revocare gradum... hoc opus, hic labor 128 parole di colore oscuro 3, 10, il senso lor m'è duro 3, 12
Luctus 274 quivi sospiri etc. 3, 22
Metus 276 Letum 277 Sopor 278 mai non fur vivi etc. 3, 64
Labosque 277 girando correva 3, 53
ultrices Curae 274 mosconi... vespe 3, 66
centum... annos 329 antichi spiriti 1, 116
errant 329 circum girando 3, 53
volitantque 329 come la rena 3, 30
inops... turba 325 ignudi 2, 65 cattivi 62 sciaurati 64
inhumata 325 orantes 313 ripae ulterioris amore 314 non hanno speranza di morte 3, 46 la seconda morte ciascun grida 1, 117 invidiosi son 3, 48
quos vehit unda sepulti 326 codesti... son morti 3, 89
in silvis..... cadunt folia 309 sq. tenent media omnia silvae 131 ulmus opaca ingens 283 et al.[595] come d'autunno etc. 3, 112. La turba, stimolata da insetti, è una selva semovente.
multae... aves 311 come augel 117
sortem miseratus iniquam 332 ne lagrimai 24
cernit ibi maestos et mortis honore carentis 333 v'ebbi alcun riconosciuto 58 senza infamia e senza lodo 36
maestum cognovit 340 guardai e vidi l'ombra di colui etc. 59 cfr. 34 sgg.
en haec promissa fides est? 346 (?) colui che fece il gran rifiuto 60 (?)
inhumatus 374 colui etc.
Acherontis undae 295 riviera d'Acheronte 78
Cocyto eructat harenam 297 scilicet per Stygem Serv. ad h. v. Acheronte, Stige e Flegetonte... 14 116 fanno Cocito 119
Portitor ille Charon etc. 299 ed ecco etc. 3, 82 sgg.
fluvio propinquant etc. 384 infino al fiume... 81
corpora viva nefas 390[596] anima viva 88
pietate insignis 403 vuolsi così colà... 95 (è grazia, cioè meritata dal pius vates)
ramum hunc 406 unius causa interitus Serv. ad 136. più lieve legno (la croce) 93 col quale si è conseppellito al Cristo
hunc conde sepulcro 152 mi vinse ciascun sentimento e caddi... 135 sg.
sic demum lucos... aspicies 155 (ostia... lucum Georg. IV 467) vero è che etc. 4, 7 la selva, la selva, dico, di spiriti spessi 65
trans fluvium vatemque virumque 415 incominciò il Poeta... 14
Cerberus haec... regna personat 417 sq. tuono d'infiniti guai 9, che giungono dai regna di Cerbero
occupat Aeneas aditum 424 sulla proda mi trovai 7
infantum animae 427 d'infanti 30
in limine primo 427 nel primo cerchio 24
hos iuxta 430 sto io coi parvoli Pur. 7, 31
falso damnati crimine mortis 430 insontes 434[597] viri 39 non per... rio semo perduti 40 sg.
sibi letum insontes peperere manu 434 sq. Catone era nel limbo Pur. 1, 72 e nel limbo è Lucrezia, Empedocles etc.
quam vellent... 436 fas obstat 438 in disio 42 senza speme 42
lugentes campi 441 sqq. tanto più dolor... 5, 3
Cerberus haec... regna... personat 417 sqq.[598] a guaio 3
durus amor... peredit 442 Amor... dipartille, 69 Amor condusse noi ad una morte 106
dulci... adfatus amore 455 o anime affannate 80 l'affettuoso grido 87
monstrantem vulnera 446 recens a vulnere 450 noi che tignemmo il mondo di sanguigno 90
Infelix Dido! 456[599] Francesca, i tuoi martiri 116
coniunx etc. 473 mai da me non fia diviso 135
curae non ipsa in morte relinquunt 444 anime affannate 180 nessun maggior dolore etc. 121 (?)
prosequitur lacrimis 476 di pietade i' venni men... 141
Cerberus 417 Cerbero 6, 22
bello clari 478 Farinata etc. 6, 79
multum fleti... 481 che fur sì degni ib.
caduci 481 cadde... 93
ingemuit 483 a lagrimar m'invita 59
Danaum proceres 489 Farinata (il fiero ghibellino avverso a Dante e a' suoi maggiori)
laniatum 494... lacerum... manus ambas 495 sq. il Mosca 80 (cfr. 28, 103 sgg.)
vix adeo agnovit 498 riconoscimi se sai etc. 41
notis... vocibus 499 tu fosti prima ch'io disfatto, fatto 42
reddar tenebris 545 a par degli altri ciechi 93 più non si desta 94
I decus, i, nostrum... 546 Giusti son due... 73 (non è un d'essi Dante?)
moenia lata videt 549 porta adversa 552 Quivi trovammo Pluto il gran nemico 115 (Misticamente Dante vede nel cerchio degli avari l'inferno basso a cui l'avarizia conduce. Questo cerchio è misticamente entro Dite).

E Dante torna a rileggere l'alta Tragedia col pensiero che la ianua inferni regis che patet ossia è chiusa, sia veramente quella di Dite che è chiusa sì nella Tragedia e sì nella Comedia. Torna dunque a capo, come si vedrà.

Inferni ianua regis et tenebrosa palus 106 sq. Pluto il gran nemico 6, 115 l'acqua buia 7, 103
mortis honore carentes 333 Stygias aquas 374 Stygia... unda 385 (detto dell'Acheronte e così) Stygia palus 323, 371 la sconoscente vita... ad ogni conoscenza or li fa bruni 7, 53 una fonte che bolle e riversa etc. 101 sgg.
inops inhumataque turba 325 ignude 7, 111 come quelle del vestibolo.
mortis honore carentis (naufraghi) 333 genti fangose in quel pantano 110 (innominabili anch'esse) bontà non è che sua memoria fregi 8, 47
Navita... stygia ab unda 385 un galeoto 17 il nocchiere 80
Phlegyas... 618 Flegias Flegias 19
magna voce 619 gridava 18 forte ci gridò 80 sg.
discite iustitiam 620 et non temnere divos ib. anima fella (cioè de' felli, 11, 88 rei contro la iustitia e la pietas e religio). Flegias è pien d'ira 8, 24, perchè l'ira è la prima specie d'ingiustizia (violenza o bestialità), e l'incontinenza d'irascibile, che nasce dall'incont. di concupiscibile, porta all'ingiustizia.
increpat 387 gridava etc. 18
gemuit sub pondere cumba 413 quand'i' fui dentro parve carca 27
effusus in undas 339 un pien di fango 32
tu Stygias inhumatus aquas? 374[600] rimani! 38 via costà 42
ramum hunc... (sempre l'interitus battesimale che ha impresso in Dante il character) tu gridi a vuoto! etc. 19
tumida ex ira tum corda residunt 407 nell'ira accolta 24
sub rupe sinistra moenia lata videt 548 sq. le sue meschite etc. 70
quae flammis ambit Phlegethon 550 sq. il foco ch'entro le affoca 73 sg.

Ma questa è misticamente la medesima ianua regis inferni con la tenebrosa palus, è la ianua Ditis per cui si entra nell'inferno virgiliano e quella per cui s'entra nel Tartaro, chè Dante confonde le due porte della reggia e del Tartaro. Vediamo prima questa confusione o fusione ultima.

ianua Ditis 127 la città c'ha nome Dite 69
(via) dextera... Ditis magni 541 alla man destra si fu volto 9, 132
laeva malorum 542 sub rupe sinistra 548 volse a man sinistra 10, 133

Ora si veda come la ianua di tutto l'inferno è assimilata misticamente alla ianua di Dite o del Tartaro che sono una sola per Dante.

per domos Ditis 269 dextera Ditis magni 541 la città Dite 8, 69
per lunam 270 la donna 10, 80
sub luce maligna 270 mala luce 100
Luctus... 274 sospir dolenti 9, 126
Letumque 277 seppellite 125 sepolto 130 etc.
Bellum 279 lo strazio etc. 10, 85
Discordia 280 mia parte etc. 47
auditae voces 426 si fan sentir 9, 126
lucemque perosi proiecere animas 435 sq. mala luce 100, l'anima col corpo morta 10, 15
Styx cohercet 439 (lo Stige circonda Dite)
lugentes campi 441 campagna piena di duolo 9, 110
me iussa deum 461 da me stesso non vegno 10, 61
corripuit sese 472 supin ricadde e più non parve fuora 72
miseratur 476 di mia colpa compunto 109
bello clari 478 Farinata 32
belloque caduci 481 lo strazio etc. 85
Danaum proceres 489 a ciò non fui io sol etc. 89
Deiphobum vidit 495 (Il Mosca 28, 103 sgg.) Ma a Deifobo s'ispira anche nell'episodio di Cavalcante, padre del suo compagno d'arte e forse d'arme.
sed te qui vivum casus? 531 se per questo cieco etc. 58
i decus, i, nostrum... 546 (è sottintesa la glorificazione di Dante che si fece seguace dello Studio)
melioribus utere fatis 546... (arde nelle parole di Dante la pietà e il rammarico per il primo suo amico degno di miglior fato)
in verbo... 547 quando s'accorse... ricadde 10, 70 sgg.
quae scelerum facies? o virgo 560 alcun compenso etc. 11, 13 sgg.
tum vates sic orsa loqui 562 figliuol mio etc. 16
Gorgones 289 Tisiphone 555, 571 Tesifone 9, 48 etc. il Gorgon 56
Eumenides 280 sorores 572 tre furie 38
vipereum crinem 281 anguis 572 idre serpentelli ceraste 40 sg.
Centauri in foribus 286 Lapithae 601 Centauri 12, 56[601]
Harpyiae 289 Arpie 13, 10
Scyllae biformes 286 nere cagne 125
forma tricorporis umbrae 289 una figura... sgg. 15, 131
Briareus 287 Titania pubes 580 Giganti 31, 44, Briareo 98
belua Lernae 287 hydra saevior 576 furiarum maxima 605 Dite 34, 20
myrtea silva 443 la dolorosa selva
extrema secutam 457 dei suicidi 13, 2 sgg.

Dopo aver osservato che il Minotauro è richiamato da ben più lontano vestibolo, (in foribus 20 Minotaurus inest 26, come Centauri in foribus stabulant 286) dove quel numero settenario (septena 21) può aver influito sulla settenaria divisione del regno del Minotauro (tiranni, ladroni, suicidi, dissipatori, bestemmiatori, sodomiti, usurieri); passiamo al ramo o verghetta, di Enea, nel qual episodio è fusa la porta più segreta con la men segreta.

Invero il ramo serve ad Enea con Caron per passare l'Acheronte, ma l'Acheronte è pur detto Stige; lo figge nell'adverso limine della ianua Ditis, che Dante confonde con la porta adversa del Tartaro, e misticamente equipara alla ianua Ditis che patet.

patet ianua Ditis 127 (dunque misticamente è chiusa) chiuser le porte 8, 115
Ditis magni moenia 541 la città ha nome Dite 68
moenia lata etc. 549 le mura di ferro 78
porta adversa ingens 552 adverso fornice portas 631 chiuser... quei nostri avversari 115
inferni ianua regis et tenebrosa palus 106 sq. (Lo Stige circonda la terra)
Stygia ab unda 385 Stygia carina 391 ramum hunc 406 passava Stige 81 (il ramo è simbolo di quella morte per cui si passa l'Acheronte)
occupat Aeneas aditum 635 (Ditis magni) giunse alla porta 89 (di Dite)
corpus spargit aqua 635 sq. (quia impiatus al. inquinatus fuerat Serv. ad h. v.) quell'aer grasso etc. 82
ramum adverso in limine figit 636 con una verghetta l'aperse 90
(il ramo è per Proserpina 142. Nel mostrarlo a Charon, la Sibilla ricorda Proserpina 402. Hecate 56) (Proserpina è accennata in quest'episodio di Dite al 9, 44, e come donna che regge al 10, 80)
(Charon prima di vedere il ramo Stygia ab unda parla:) Stygia carina 391 (l'episodio del Messo è nello Stige)
Alciden 392 Tartareum custodem 395 Cerbero vostro etc. 98 sgg.
dominam Ditis 397 la regina dell'eterno pianto, 9, 44 donna 10, 80 (è superbia, quindi oltracotanza 93: per essa furon cacciati dal cielo 91 gli angeli rei)
(La Sibilla risponde) ingens ianitor 400 Cerbero 98
Proserpina 402 9, 44; 10, 80
pietate insignis 403, pietatis imago 105 quella voglia 94 sgg.
ramum hunc 406 verghetta 89
ex ira corda residunt 407 non v'ebbe alcun ritegno 90. Cfr. m'adiri 8, 121 senz'ira 9, 33.
nec plura his 408 e non fa motto 101
(Aggiungi questo tratto:) fatalis virgae 409 (cfr. si te fata vocant 147, virga 144)[602] nelle fata 97