[640.] De mus. VI 15, 50: anima... debellans atque interficiens... cum in hoc itinere proficit.
[641.] ib. 11, 33.
[642.] Non è inutile osservare che qui è una «bestialità» in contrasto con la giustizia.
[643.] ib. 16, 51. Cfr. 13, 37.
[644.] Sulla pace di chi serve a Dio, la quale si ottiene dopo la guerra contro i vizi, vedi, tra altro moltissimo, de civ. D. XIX 27.
[645.] Hugo de S. V. Vol. II Miscellanea II 14. Diabolus vi è interpretato (come però da altri sovente) deorsum fluens; e Dante dice «dal ciel piovuti».
[646.] Inf. XXXIV 28 seg.
[647.] ib. 90.
[648.] Inf. V 21.
[649.] Inf. VI 25. L'idea di gettar terra nella gola di Cerbero è, mi pare, tratta dal comento di Servio (Aen. VI 395): «Cerbero è la terra, cioè, consumatrice di tutti i corpi... Onde si legge Ossa super recubans; chè la terra consuma presto le ossa». Alla terra, terra. Polvere sei e polvere tornerai.