36. I piselli sgranati. — Si fanno cuocere come le taccole, poi si condiscono semplicemente versandovi sopra burro appena sciolto, oppure si soffriggono in tegghia come quelli col guscio.

Caldo di panno non fe’ mai danno.

37. I pomidori. — Il vero merito dei pomidori è quello di dare un sapore speciale e molto gradevole alle salse, alle minestre, agl’intingoli (vedi pag. 57 salsa di pomodoro). Essi possono tuttavia fornire da soli, cioè con un limitato condimento, un piatto gustoso e sano. Ecco varie maniere di allestirli.

Pomidori stufati. Preparate, sul fondo d’una tegghia, un battutino abbondante di cipolle con qualche fiocchetto di burro, mettetevi il sale e il pepe e un paio di fesine d’aglio, coprite questo battuto coi pomidori scottati nell’acqua bollente, mondati con destrezza, tagliati a pezzi (i granelli li avrete levati con cura), spolverizzate di pane il composto e fatelo cuocere a fuoco lento nel forno o fra la brace versandovi sopra qualche cucchiaio di brodo misto d’aceto. Al brodo potete sostituire l’acqua, soltanto in questo caso aggiungerete un po’ d’olio al burro da bel principio.

Pomidori al burro. Prendete dei pomidori maturi e di buona qualità, dimezzateli, puliteli bene dai granelli, collocateli in un tegame con un po’ di burro e un battutino di prezzemolo, di cipolla, di maggiorana e d’aglio, senza dimenticare il sale. Cuoceteli circa ore 1 — 1 1⁄2 al forno e metteteli in tavola bollenti, colla polenta.

Pomidori alla gratella. Tagliate a metà dei bei pomidori maturi, e levatine i granelli, spolverizzateli di sale e pepe, poi cuoceteli adagio sulla gratella sopra una carta unta di burro o d’olio. Servono come appresso.

Pomidori ripieni. Preparate i pomidori come nella precedente ricetta e apprestate d’altronde a parte un composto di pangrattato, aglio, prezzemolo, pepe, sale e olio buono. Le proporzioni si devono regolare a norma del numero dei pomidori. Per 6 pomidori di media grandezza 8 cucchiai di pangrattato, 4 cucchiai d’olio, una bella manatina di prezzemolo trito, due fese d’aglio, sale e pepe a discrezione.

Riempite i pomidori con questa miscela dopo averli disposti uno accanto all’altro in una tegghia il cui fondo sarà coperto d’acqua. Aggiungete all’acqua qualche pezzetto di burro e collocateli al forno. Potete anche metterli semplicemente sulla gratella.

Pomidori ripieni di riso. Preparate in una scodella del riso crudo, lavato, calcolandone un cucchiaio per ogni pomodoro, unitevi sale, pepe e un battutino di cipolla, di prezzemolo e volendo anche d’aglio; prendete dei buoni pomidori grandi, sugosi e maturi, dimezzateli, puliteli dai granelli, e spremeteli un poco lasciandone cadere il sugo sul riso. Mescolate questo con diligenza, poi servitevene di ripieno per i pomidori che cuocerete al forno un’ora circa in una tegghia sul cui fondo avrete versato un po’ d’olio.

Torta di pomidori e riso. Prendete dei buoni pomidori maturi, divideteli a metà, puliteli dai granelli e spremetene possibilmente tutto il sugo che adopererete per altri usi, p. e. per la minestra. Mettete i pomidori in un tegame e cuoceteli a fuoco lento finchè sono morbidi. Ungete di olio o di burro il fondo d’una tortiera, o fatevi fumare del buono strutto, disponetevi sopra uno strato di pomidori bene scolati e morbidi condendoli con pepe, sale (questo pestato con un po’ d’aglio) e olio, poi uno strato di riso ben lavato e un po’ salato, quindi un altro strato di pomidori e così di seguito finchè il recipiente sarà pieno. Sui pomidori che rimangono da ultimo spargerete alcuni cucchiai di pangrattato e qualche fiocchetto di burro. Cuocete tra la brace 30-35 m. e servite nel tegame.