Muti, eterni i suoi giorni si volgono:

Pur nell'ora del vespro romita

S'addormenta il pensier dell'esiglio,

Il suo cuor si risveglia alla vita.

Ei contempla del duol nella piena

La sua parte di cielo serena! —

Ahi! degli anni sull'alba alle lagrime,

Infelice! le luci schiudea:

Sulla povera cuna deserta

La piangente sua madre vedea!..