— A te dunque! Canta la romanza che quel giovine italiano ha scritta l'anno scorso sul tuo albo. È patetica, e piace tanto ad Arnoldo! —

Elisa non voleva: ma Vittorina, stringendosele più vicino in quel suo vezzo leggiadro, ne la pregava con un bacio. — Ed Elisa cantò.

IL RICORDO

CANZONE DI ELISA.

Egli è solo! — E la fida memoria

Già l'estrema sua lagrima elìce:

Chi può dargli col tardo consiglio

Anche un'ora del tempo felice?..

Egli è solo! alla gioja, al dolore

Più non s'apre il ferito suo core.