La materna memoria era viva...

Morì anch'essa nell'anima muta!

Non ha un seno in cui pianga o s'asconda,

Non ha un cor che al suo grido risponda.

Un estranio terreno raccoglie,

Il suo pianto e il negletto suo frale.

Presso al mar, sul confin della riva.

Col sorriso d'un ultimo vale,

Splendi, o sole, a la fin del viaggio,

La sua croce saluta d'un raggio!