— «E un'invisibil Vergine del cielo[6]

È per l'aura sospesa, e mi risponde

Confortando ad amar quella bellezza

Che traspar dal sereno eterno riso...

Del ciel m'invoglia santamente; obblio

Gli atroci disinganni, de' ribaldi

L'ira operosa, ed il fatal periglio

Di fidente innocenza. Ed ondeggiando

Sopra gli abissi del commosso lago

Entro un leve battèl, tranquillamente