Oh! il divino tuo sol ch'arde e non pare,
Riluca al declinar degli anni rei!
Se l'alme sofferenti ha Dio più care,
Spargi di duolo tutti i giorni miei!
Tu la solinga lampa dell'altare,
Tu del martirio la corona sei!
L'angelo dell'estrema dipartita,
Il primo dì della seconda vita. —
VI
O Verità! ti credo anch'io, ti sento!