Stanco è lo spirto della pugna atroce;

Geme, e la pace de' tuoi santi impetra;

Contempla il fin d'ogni creata cosa,

E nell'amplesso dell'Uom-Dio riposa.

X

Addio, sogni mortali! E tu fugace

Ne le mie notti ombra evocata, addio!

Qui nel sacro ricinto, ove si tace

Dell'alma sconsolata ogni desio,

Assiso al raggio dell'eterna face,