Pudico raggio, deh splendi al mio

Povero core che ti trovò!...

Io t'amo, o stella, che sempre vegli,

Ed amo l'onda dove ti spegli.

De' giorni il fiore — s'inchina e muore,

Breve è l'affanno, sacro il dolor:

Dal basso esilio, l'alma più bella

Alla sua stella — ritorna ancor.

Canta, o sorella,

Canta d'amor!