—Cioè… cioè!… disse il cappellano, guardando in viso con sospetto colui, e come sfinito da quel penoso interrogatorio.

—Non si vuol già trappolarlo, caro don Aquilino; l'ha pur detto anche lei che aveva fallato. Si tratta dunque di rimediare…. e lei potrebbe….

—Cosa posso far io? per carità non mi tirino per i piedi…. e se c'è qualcuno che abbia i suoi fini….

—Già, si sa, sono i soliti garbugli di confraternita…. Ma, la vedremo!

Così si mise dentro anche il Rosso, col sordo sghignare di chi volge tutto in baja: nè altro disse; ma, abbrancando la terza bottiglia, ne spiccò di botto il collo colla lama del coltello, e mescendo nel bicchier del prete e nel proprio:—Viva il sciroppo di cantina, disse, che bacia e che morde! allegri! mandi a spasso gli scrupoli, don Aquilino.

—Zitto per carità! gli diè sulla voce, con basso, corruciato tuono il cappellano, a cui il poco che aveva bevuto non bastava a cacciar di corpo la paura: mi vogliono far giuocare una brutta carta…

—Eh! stia pure di buona coscienza: ripigliò il signor Omobono: chè i monsignori della Curia, benchè a due passi di qui, non la sentono. E poi, cosa fa di male? Sta piluccando un po' di grazia di Dio, in compagnia di due buoni cristiani, e vuota un bicchiero alla salute del prossimo…. Cosa ci avrebbero a ridire?…

—È vero che io…. ma….

—Ma, ma…. lo sa pure cosa dicevano i frati, se ben mi ricordo: Manducate quae apponuntur vobis; e l'avevano scritto a lettere di scatola sull'entrata del refettorio…. Eh! vada là, mi sarei fatto anch'io alla regola. Ma non perdiamo il tempo. Lei dunque potrebbe, al caso, attestare che la giovine, di cui si parlava, non entrò nel ritiro per assoluta e dichiarata vocazione?….

—Se debbo dire quel che a me pare…. veramente…