Introduzione [Pag. 5]
CAPO PRIMO.
Partenza da Helsinbourg. Gottembourg, e costumi de’ suoi abitanti. Canale di Trolhatta. Stockholm. Descrizione di questa città. Indole, ed usi degli Svedesi. [9]
CAPO II.
Partenza da Stockholm per Grisselhamn. Condizione di chi fa questo viaggio. Traversata sul ghiaccio del mare ed accidenti occorsi. Vitelli marini. Paesano svedese e suoi ragionamenti. Isole di Aland e loro abitanti. [21]
CAPO III.
Abo e cose notabili di questa città. Stato e vivere degli abitanti del paese. Incontro di un bardo moderno. Aurora boreale. Yervenkile. Sua cascata. Caccia. Stato economico dell’albergatore. [37]
CAPO IV.
Foresta famosa in Finlandia. Indole dei lupi che vi abitano. Incendii ed uragani che la devastano. Cammino pericoloso, e mal passo sul ghiaccio. Altro ghiaccio più spaventoso. Wasa: descrizione di questa città. [49]
CAPO V.
Civiltà incontrata in Wasa. Aneddoti curiosi riguardanti Linneo. Gamla-Carleby. Nuovi motivi di spavento sul ghiaccio. Pescatori sul ghiaccio e loro industrie. Illusioni prodotte dal ghiaccio. Brachestad. Uleaborg. Avventura galante. Particolari riguardanti Uleaborg. Risoluzione di fermarsi in questa città. [58]
CAPO VI.
Magnatizzatore, e magnatismo. Partita di musica istromentale. Simpatia de’ Finlandesi per la musica. L’harpu. Caccia del gallo di brughiera, e qualità di questo uccello. Pregiudizii de’ Finlandesi per certe vivande. Faccende de’ Finlandesi nell’inverno. Loro pesche sul ghiaccio. Loro caccie di vitelli marini e dell’orso. [68]
CAPO VII.
Poesie improvvisate dai Finlandesi. Perchè dette runiche; loro carattere: modo con cui vengono recitate o cantate. Esempii. Elegia per la morte di un fratello. Proverbii. — Il pasticcio di Paldamo. — Versi d’amore. Le più antiche poesie runiche sono formule di magia, d’incanti, di superstizioni, reliquie della religione dominante presso i Finlandesi prima del cristianesimo. [78]
CAPO VIII.
Si parte da Uleaborg. Difficoltà supposte per andare al Capo-Nord attraverso della Laponia. Nuovi compagni e provvigioni. Addii. — Descrizione di un ballo finlandese. Divertimenti in Hutta. Arrivo a Kemi. Il curato, e la sua famiglia: bella chiesa e bei contorni. Bagno a vapore. Passaggio a Tornea. Suo clima, e suo commercio. Fine del mondo incivilito. Curato dell’Alta-Tornea: sua ospitalità. [92]
CAPO IX.
Faticoso viaggio dall’Alta-Tornea a Kardis. Kassila-Koski sul punto, su cui passa il circolo polare. Più faticoso è il viaggio da Kardis a Kengis. Graziosa accoglienza avuta in Kengis dall’ispettore delle miniere di quel luogo. Ragazze del contorno; e particolarità di una di Kollare. Separazione de’ viaggiatori. L’autore rimane solo con un compagno. [106]
CAPO X.
Primo trattamento di ospitalità in Kollare far piangere chi entra in casa, e perchè. Descrizione di questo villaggio, e de’ contorni. Simon, l’eroe delle cataratte. Pericoli sotto la sua direzione evitati. Digressione. [115]
CAPO XI.
Povera colonia di Finlandesi. Muonionisca. Ministro di questa parrocchia, e suo singolare carattere. Costumi de’ paesani di questo villaggio, e de’ contorni. [119]
CAPO XII.
Pallajovenso. Errori de’ viaggiatori e geografi circa la Laponia. Ciarlataneria di Maupertuis. Aspetto del paese tra Muonionisca e Pallajovenso. Musco delle renne. Arrivo a Lapajervi, e crudele persecuzione delle zenzale. Lago di Pallajervi: isola Kuntigari: fermata in essa deliziosissima. Rondinelle di mare come servizievoli ai pescatori. Laponi nomadi presi a guida, congedati i Finlandesi; e penoso viaggio fatto con coloro. [127]
CAPO XIII.
Erba angelica. Arrivo al Pepojovaivi. Incontro di pescatori laponi. Loro usi e sospetti sui viaggiatori. Cagioni di questi sospetti. Quantità immensa di pesce nel Pepojovaivi, ed acque adjacenti. Caccia su quel fiume. Altre particolarità sui Laponi nomadi. Arrivo a Kantokeino. [144]
CAPO XIV.
Isolamento di Kantokeino. Ragione del confine apparentemente irragionevole. Musica lapona. Maestro di scuola: sue imprese, e sua singolare incombenza. Notizie statistiche su questa parrocchia, e stato economico de’ suoi abitanti. Partenza, e cordiali addii delle donne del villaggio. Il bel fiume dell’Alten. Cataratta magnifica. Rapidità singolare della corrente. Chiesa pigmea. Montagne. Guerra colle zenzale. Incontro di un pescatore di sermoni. Laberinto. Arrivo ad Alten. [159]
CAPO XV.
Situazione di Alten. Veduta dell’Oceano-glaciale. Abitanti di Alten, ed ospitalità avutane. Navigazione per l’Oceano-glaciale, e visita della costa. Monte Himelkar, e cascata che ne discende. Visita ad alcune abitazioni di Laponi. Stato de’ Laponi stabiliti sulla costa. Laponi erranti: loro tende, loro beni, e loro renne. [184]
CAPO XVI.
Delle renne: dell’indole di questi animali: del governo che i Laponi ne fanno: delle varie sorti di slitte che usano, ecc. [201]
CAPO XVII.
Proseguimento della navigazione sul Mar-glaciale. Golfo delle Balene. Isola della Have-Sund, il più orribil sito, che possa vedersi. Isola Mageron. Arrivo al Capo-Nord. Descrizione di questo promontorio. [214]
CAPO XVIII.
Effetti prodotti nelle menti de’ viaggiatori dall’essere giunti al Capo-Nord. Visita del promontorio, ed osservazioni fatte nelle vicinanze. Angelica, e grotta. Roccie, licheni, alghe, crostacei, spugne, ecc. Uccelli di mare. Caldo e calma sofferti nel dare addietro dal Capo-Nord. [218]
CAPO XIX.
Ritorno ad Alten per diversa strada. Isola di Maaso: suoi abitanti, e loro ospitalità. Vantaggio di chi viaggiando è tenuto per un principe. Hammerfest. Penisola Hwalmysling. Fregata inglese. Arrivo in Alten. Corsa a Felwig: gran mercato di pesce. [227]
CAPO XX.
Imbarco, e navigazione sull’Alten. Tre singolari cataratte. Motivi di rimontarne una, e sforzi inutili. Viaggio per le montagne, e gran cambiamento di temperatura. Si ripiglia la navigazione dell’Alten. Arrivo a Kantokeino. Passaggio ad Enontékis. Viaggiatori inglesi, e loro memorie. Memoria di un emigrato francese. Estratto di un manoscritto del curato di Enontékis. Partenza da Enontékis per Tornea ed Uleaborg. [233]
CAPO XXI.
Costituzione fisica de’ Laponi. Loro origine e loro lingua. Robustezza ed agilità de’ Laponi, e lavori. Loro religione e moralità; e cause di corruzione. Vestito: incombenze dei due sessi. Abitazioni, letti, cibi, cucina, e mobili di casa. Caccia delle renne selvaggie: caccia d’altri animali del paese. Alcuni particolari usi de’ Laponi. Loro nozze, e loro giuochi. [245]
CAPO XXII.
Malattie de’ Laponi. Vajuolo. Colica spasmodica, oftalmia. Preservativo contro lo scorbuto. Rimedio pe’ geloni, per le ferite, per le fratture, e lussazioni. Affezioni infiammatorie, reumi, lombaggine. — Funerali de’ Laponi, sepolture, convito mortuario, anniversarii. Pietà verso i defunti. Giurisprudenza sulle eredità. — Religione degli antichi Laponi. Montagne Sante, tutt’ora in venerazione. Maghi. Affezione de’ Laponi al loro paese. [277]
Conclusione [296]

Registro per le Tavole.

Tav.
I. Passaggio sul golfo gelato di Botnia [Pag. 3]
II. Veduta della città di Tornea a mezzanotte precisa. Il sole sta alla maggior sua declinazione [100]
III. Veduta del Capo-Nord [215]

NOTE:

[1]. I nostri leggitori si ricorderanno che la Finlandia è stata dopo il viaggio del sig. Acerbi aggiunta all’Impero russo, troppo necessaria per coprire Pietroburgo, altrimente esposta ad ogn’invasione degli Svedesi. La corona di Svezia ha avuto in compenso la Norvegia, tolta alla Danimarca. La circostanza di tale mutazione politica ci ha fatto omettere nel Viaggio che compendiamo quanto alla medesima è estraneo: toccando a viaggiatori più recenti dire ciò che da quell’epoca in poi intorno all’amministrazione delle cose pubbliche sia avvenuto in Finlandia.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.

Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.