Avella (Giovanni) religioso francescano nato nel regno di Napoli, di cui abbiamo delle Regole di musica in cinque trattati, Roma 1657. Sopra le suddette regole vi sono delle annotazioni manoscritte di Giovanfrancesco Beccatelli fiorentino.

Avenario (Matteo) nato a Eisenach li 21 Marzo 1625, cantante a Smalkalde nel 1650, e quindi morto a Steinbach li 17 aprile 1692, lasciò un trattato di musica molto esteso, intitolato: Avenarii musica.

Aventino (Giov.) buono scrittore della storia d'Alemagna, nato nel 1466, a Abensberg, pubblicò nel 1516, a Ausburgo: Rudimenta musices. Morì egli a Ratisbona li 9 genn. del 1534.

Aviano (Giov.) di Tonndorf presso Erfurt, sovrintendente a Eisenberg, pubblicò nel 1581, a Erfurt, un Isagoge musicæ poetices, cioè Introduzione alla poetica della musica: vi sono ancora di lui alcune altre opere manoscritte. (V. Walther e Forkel Allg. Litt.)

Avicenna, celebre medico arabo, nato a Balkh l'anno 992, e morto nel 1036, il suo vero nome presso gli arabi è Ebn-Roslad. Lasciò un trattato di musica in lingua persiana. (V. Gerbert e Walther).

Avison (Carlo) organista a Newcastle, cui il dottor Beattie chiama gran musico ed ingegnoso scrittore (Essay on poetry etc.) nel 1725 pubblicò un suo libro col tit. Essay on musical expression, o sia Saggio sull'espressione musicale: nel quale è di parere che l'imitazione nella musica si riduce a pochissima cosa, se non è accompagnata dalle parole.

Azais (M.) maestro di musica della scuola militare di Sorèze, diretta dai signori di Ferlus, nel 1777 diè al pubblico, un Metodo di musica sopra un nuovo piano, per uso degli allievi della scuola reale militare, dedicato all'abate Roussier. Nel 1780 pubblicò ancora alcune sue composizioni di musica instromentale.

Azopardi (Franc.) maestro di cappella in Malta, oltre un gran numero di opere di varj generi, diè al pubblico verso il 1760, un piccolo trattato col titolo di Musico pratico, che è stato tradotto in francese, accresciuto di alcune note, e pubblicato in Parigi nel 1786, da Mr. Framery.


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