ERRORI CORREZIONI
Nel discorso preliminare
pag. 11. Non sorpassa frattanto che l'epoca Non sorpassa frattanto l'epoca
pag. 1. Lucidarto Lucidario
3. protissimum potissimum
9. ii li
27. ferse forse
30. Stab Strabon
32. al giorno a giorno
53. corrispondeza corrispondenza
59. delle della
69. molti molte
71. nuova musica greca musica
83. Franc. Godi Franc. Gori
102. nei nel
107. cristiona cristiana
129. famiglia Bordeaux famiglia a Bordeaux
130. spisito spirito
131. Majon Mojon
136. Mr. Frencese Mr. Freneuse
140. percorse percosse
145. Bettino Bettinel
159. maesto maestro

NOTE

[1.] Rousseau, Dictionn. de Musique, au mot Opéra.

[2.] Allorchè nel Prospetto del presente Dizionario mi avanzai ad asserire, che la Storia Letteraria della Musica è stata sinora un ramo trascurato della letteratura; intendendo già dir ciò per l'Italia, certi saccentuzzi di Provincia per prurito di smentirmi, mi opposero la Storia della Musica del P. Martini: senza riflettere o non saper discernere, che dessa non è che una Storia generale e piuttosto didattica, e che per disavventura, sebbene tre ben grossi volumi ne avesse pubblicati l'autore, non sorpassa frattanto l'epoca in cui fiorì la musica presso i Greci. Mi venne opposta ancora l'Opera dello Spagnuolo Eximeno: Dell'origine e delle regole della Musica, e 'l Dizionario di Rousseau, i quali di tutt'altro trattano che di storia letteraria. Conquerar? aut taceam? Ponam sine nomine crimen.

[3.] In quest'anno medesimo 1814 è uscita in Londra un'Opera, che molto farebbe al nostro proposito se avesse potuto giungerci a tempo: eccone il titolo e l'autore: A. Burgh's Anecdotes historical and biographical of music in letters, 3 vol. in 8vo. V. Giorn. Encicloped. di Sicil. Settembre, n. IX, pag. 95.

[4.] La Storia degli Artisti in quanto conduce a rischiarar quella dell'Arte, non è stata punto trascurata dagli Antichi, e massimamente da' Greci, presso i quali la Musica era la loro Enciclopedia, come diremo di poi: Aristosseno scritto avea la vita di più Musici, che lo precedettero (Plutarch. lib. quod non suaviter vivi possit sec. Epicur.): Teofrasto la storia di molti cel. suonatori di Tibia e d'altri stromenti (Laert. V. 50). Dionigio d'Alicarnasso il giovane tessuto aveva in 26 libri gli encomj degli Armonici e Poeti d'ogni genere (Suida in Dionys.): e Fillide di Delo citato da Ateneo (L. XIV), e Glauco di Reggio citato da Plutarco (Dial. de Mus.), e Prassidama e Rufo scritto ancora avevano la Storia dei Greci Musici (V. Jonsium Hist. Script. Philos.): ma le loro Opere, come tant'altri monumenti dell'umana industria, sono divenute miserabil preda del vorace tempo e dell'oblío. Non ci restano che scarse notizie degli antichi Artisti presso Ateneo, Giulio Polluce e Plutarco, e da ciò deriva la poca cognizione che noi abbiamo della Greca Musica.

[5.] A formare un tal quadro della Musica noi ci siamo serviti dell'eccellente Opera di Mr. Choron intitolata: Principes de Composition des Ecoles d'Italie, etc. T. 3 in fol. a Paris 1808.

[6.] Non consideriamo qui il suono nel suo significato generico, con cui si dinotano tutte le sensazioni che riceviamo per mezzo dell'organo dell'udito, ma il suono soltanto musicale, cioè quello della voce cantante e degli stromenti. Il musico, riguardandolo come l'elemento di un linguaggio, si occupa de' mezzi di riprodurlo e di applicarlo a' piaceri del senso o all'imitazione degli ogetti.