Herder (Giov. Giorgio), consigliere del supremo concistoro di Weimar, morto circa 1804. Noi non parleremo che delle sue opere; nelle quali direttamente tratta della musica: De l'esprit de la poésie des Hébreux, 2 vol. 1783, il secondo tomo contiene le seguenti dissertazioni: Della musica de' salmi; sulla musica, appendice estratta dalle opere compiute d'Asmus; Riunione della musica, e della danza, per il canto nazionale. In un'altra sua opera intitolata: Feuilles éparses, cap. 2, 1786 evvi una Dissertazione sulla quistione, se produce più effetti la pittura o la musica. Ne' suoi Frammenti, nelle sue Selve critiche, nella Dissertazione Sull'origine delle lingue, e in un'altra Sulle cause della corruzione del buon gusto presso differenti nazioni, vi ha gran numero di preziose osservazioni, di cui il musico può farne l'applicazione alla sua arte.
Herschel, nato ad Hannover, da prima direttore di musica ed organista a Bath in Inghilterra, e in oggi primo astronomo del secolo. Egli non si occupò da principio dell'astronomia che nelle sue ore di ozio, come ancora della fabbrica degli istrumenti d'ottica; ma riuscitogli alla fine di scoprire il pianeta del sistema solare, a cui si è dato di poi il nome di Uranus, rinunziò alla musica per consecrarsi interamente all'astronomia, cui ha arricchita di sue numerose scoverte. Il resto della vita di questo valentuomo assai celebre appartiene alla storia dell'astronomia. Allorchè Haydn passò in Londra, Herschel già suo collega d'arte lo accolse con somma distinzione, e l'onorò di sua amicizia.
Hertel (Giov. Gugl.), celebre compositore tedesco, che ha dato tra' suoi saggio di buon gusto, sì nella musica vocale che strumentale nel p. p. secolo. Egli morì d'apoplesia a 63 anni di sua età nel 1789. Oltre a molte opere di pratica stimatissime, pubblicò egli in sua lingua a Lipsia: Raccolta di scritti sulla musica, 1758, contenente alcune dissertazioni critiche, ed osservazioni estratte dall'italiano e dal francese, sul teatro e la musica di queste nazioni.
Hessel, meccanico di Pietroburgo. Molti virtuosi si erano provati invano di applicare dei tasti all'armonica: egli giunse nel 1785 ad effettuar quest'idea, e a formare in sì fatta maniera un nuovo strumento, a cui diè il nome di Clavi-Armonica.
Heumann (dott. Cristoforo Augusto), nato nella Turingia, fu ispettore del Ginnasio di Gottinga, e vi pubblicò più opere di letteratura. Nel 1726 diè al pubblico: De Minervâ Musicâ, sive de eruditis cantoribus, in 4º. Nel suo Conspectus reipubblicæ literariæ, publicato ad Hannover nel 1746, in 8vo, nel quinto capitolo dà in breve la Storia letteraria della musica.
Heyden (Sebaldo), rettore della scuola di Norimberga, e maestro di musica assai dotto del 16º secolo, pubblicò quivi de arte canendi, di cui ve ne ha tre edizioni: e Musicæ Stichiotis, in 8vo, che nelle ristampe va ancora col titolo d'Institutiones musicæ.
Hiller (Giov. Adamo), direttore e professore di musica in Lipsia, studiò da prima quest'arte a Dresda, sonava più strumenti e riusciva molto nel canto, ma quel che più contribuì a formare i suoi talenti, fu il sentire l'esecuzione per 9 anni di 14 drammi del Sassone, e lo studio continovo di tali partiture. Nel 1758, venne in Lipsia per istudiarvi legge, ma proseguì a coltivare la musica, e molta colà ne compose sì strumentale che vocale. Egli occupossi principalmente alla teoria musicale, e pubblicò una Dissertazione sull'imitazion della natura in musica. Nel 1760, diè i suoi Divertimenti di musica, la prima opera periodica di pratica che comparisse in Allemagna. Nel 1771, stabilì una scuola di canto in Berlino per le donzelle, e quattr'anni dopo una società particolare di amatori, ove non si eseguivano che le opere de' maestri più celebri, che in Germania ha servito di modello. Più opere didattiche e letterarie di lui ci rimangono scritte in sua lingua: Istruzione per cantar giustamente ed elegantemente con esempj, 2 vol. in 4º. Sulla musica e i suoi effetti, traduzione dal francese con note, in 8vo 1781. Biografia di autori di musica e di celebri virtuosi degli ultimi tempi, Lipsia 1784, in 8vo. Notizia sulla rappresentazione del Messia oratorio di Hendel, eseguito nella cattedrale di Berlino da un'orchestra di 300 musici, e da lui diretto, 1786 in 4º. Tre Dissertazioni sulla musica antica e moderna, con osservazioni sul testo del Messia di Hendel, Berlino 1787, oltre molta sua musica pratica, e la traduzione per piano-forte di alcune composizioni classiche di cel. maestri, come dello Stabat di Haydn, dei Pellegrini di Hasse, della Passione di Graun ec. Nel 1789, egli era direttore di musica di S. Tommaso in Lipsia.
Hire (Fil. de la), professore di mattematica nel collegio R. di Parigi, morto nel 1718, era gran matematico e valente astronomo. Nelle di lui Mémoires de matemathique et de physique, Paris 1694, in 4º, evvi un trattato col titolo: Explicatio diversorum sonorum, quos chorda super instrumentum musicum edit, ec. Nelle Memorie dell'Accademia delle scienze 1716, vi ha di lui inoltre: Experiences sur le son.
Hirschfeld (Cristiano), professore di filosofia nel collegio di Kiel, pubblicò nel 1770: Plan d'une histoire de la poesie, de la musique, de la peinture et de la sculpture parmi les Grecs, in 8vo.
Hofmeister (Franc. Ant.), maestro di cappella e mercante di musica in Vienna, è celebre ancora come compositore. Sin dal 1785, egli pubblica ciascun mese un foglio periodico, intitolato: Souscription pour le forte-piano, ou le clavecin. Quest'opera forma una collezione di quartetti, di concerti, di variazioni di Haydn, di Mozart, di Vanhall, e dello stesso Hofmeister.