Wiese (il barone di), amatore di musica a Bade, nel 1790 pubblicò un trattato col titolo: Anweisung ec. cioè: Metodo meccanico di accordare il cembalo secondo un nuovo temperamento. Havvi di lui altresì un manoscritto col titolo: la teoria della divisione delle corde vibranti.
Wilelmo, abbate del monistero di Hischau nel dodicesimo secolo, molto istruito per que' tempi nella musica, ha lasciato un trattato de Musica, che l'ab. Gerbert ha inserito nella sua collezione, t. 2 p. 154.
Winter (Cristiano), direttore di musica a Hannover, membro della società musicale di Mitzler, viveva sino all'anno 1786. Abbiamo di lui: Dissertatio de musices peritia theologo neque dedecòra, neque inutilis, Cell. 1749. — Diss. de eo quod sibi invicem debent musica, poetica et rhetorica, artes jucundissimæ, Hannov. 1764. Il dottor Forkel loda principalmente quest'opera: De curâ principum, et magistratuum in tuendo, et conservando cantu ecclesiastico, Hann. 1772. — Dissertazione intorno a S. Cecilia patrona de' musici, nel magazzino di Hannover 30 giugno 1786.
Winter (Pietro), cel. compositore tedesco de' nostri giorni, nato nel 1758, non ha faticato solamente pel teatro di sua nazione, ma ha arricchito altresì di molte altre opere il teatro italiano, comecchè dovizioso abbastanza per le produzioni de' Sarti, de' Jommelli, de' Cimarosa, de' Guglielmi, de' Mayer, de' Paer. Egli ha scritto più drammi italiani e serii e comici eseguiti con gran successo su' teatri di Venezia, di Napoli, di Vienna, di Parigi e di Londra. Questo compositore è energico, ricco, abbondante, drammatico, e sempre locale nella sua musica, e ne' suoi motivi.
Wolf (Ernesto Guglielmo) era uno de' migliori compositori della Germania nell'ultima metà del passato secolo. Nel 1761 egli divenne maestro di cappella del duca di Saxe-Weimar, e diè lezioni alla giovane duchessa, per il cui favore ottenne quel posto che onorevolmente occupava ancora nel 1791. Egli ha arricchito la musica di un gran numero di opere assai pregiate sì teoriche che pratiche. Non ne citeremo che le più rimarchevoli. Viaggi di musica ne' mesi di giugno, luglio, ed agosto 1782, Weimar 1784. Regole ed osservazioni per ben suonare il cembalo, che danno a divedere la sua profonda cognizione in quest'arte. Lezioni di musica per il canto, per l'accompagnamento, e per la composizione; per l'espressione e la disposizione delle composizioni, ad uso di quegli, che vorranno esercitare ed insegnare altrui la musica, Dresda 1788 in fol. Vi ha altresì di Wolf diciassette pezzi di musica vocale per chiesa, per teatro, e per camera: ed un'infinità di musica stromentale impressa a Lipsia, a Lione, a Breslavia, assai ricercata dagli intendenti.
Wolf (Giorgio-Federico), maestro di cappella del conte di Stolberg, è autore di più opere. Tali sono: Breve istruzione e chiara per toccar di cembalo con una tavola di note, Gottinga 1784. Istruzione nell'arte di cantare, Halle 1784. Breve dizionario di musica, Halle 1787, contiene la spiegazione de' termini tecnici. Per la pratica: Canzoni con melodie pel cembalo, Nordhausen 1781. Mottetti funebri con cori, 1786.
Wunsch (Ernesto), dottore in filosofia e in medicina a Francfort, nel 1776 pubblicò in Lipsia: Initia novæ doctrinæ de naturâ soni, e nelle memorie alemanne presentate all'accademia di Berlino l'anno 1793, trovansi di lui degli Esperimenti sulla propagazione del suono. (V. Chladni Acoust. p. 319).
X
Xavier (Antonio), nato a Parigi nel 1769 da un certo signore di qualità, si vide costretto dalla rivoluzione a vivere del talento, che sino allora aveva esercitato per suo diporto. Egli suonava assai bene di violino, essendo stato allievo di Berthaume e di Mestrino: la sua maniera è grande, nè può trarsi un più bel suono dal suo stromento. Dopo il 1806 egli è all'accademia imperiale di musica. Vi sono di lui impressi de' Duo, e molti romanzi; M. Kreutzer gli ha dedicato un'opera di sonate, e M. Jadin i suoi quartetti di violino.