«Ebbene, nostra Marta, come state?

«Eh signor pievano, da vecchia bene anche troppo!

«Oh! vecchi non si è mai, finchè l'appetito ci serve!—e qui il prete porgeva alla donna la tabacchiera, che vi facesse dentro una pizzicata.

«L'appetito—rispondeva Marta sfregando le dita contro la veste, quasi per nettarle prima d'accostarle alla tabacchiera;—l'appetito come Dio vuole c'è, sebbene del mio pane n'abbia mangiato le nove parti…..

«Mangiate anche la decima, e vi rimarrà quello del paradiso:—disse il pievano—intanto a conti fatti avete visto nascere molti che sono già all'altro mondo; e molti vi passeranno innanzi, che credono di non morire mai perchè sono giovani…. A proposito di giovani, ho inteso che il signor Giuliano è qui in D….?»

Al modo altezzoso con cui don Apollinare dava del signore a Giuliano,
Marta si sentì gelare il cuore, e a mala pena rispose:

«C'è venuto a fare la pasqua….

«La pasqua! E dove la fa la pasqua? A tavola, o forse a C…., dove è già andato tre o quattro volte, a trovare i giacobini che appestano quel borgo? Ah l'ha fatta pur grossa la vostra padrona, quando lasciò ch'egli andasse a studiare a Torino! Voleva farsi medico? Ebbene, non poteva fare come tanti altri? impratichirsi da qualcuno dei vecchi, che hanno sempre fatto il mestiere, senz'essere mai usciti da questi monti? Io l'avrei raccomandato al marchese di C….. al conte di P….., e quando fosse stato tempo, questi delle licenze di curare i malati, gliene avrebbero dato, per amor mio, non una ma dieci….! Ma egli, superbo, no….! questi dei nobili, che danno licenza ai medici, sono privilegi di medioevo; io non ci vado a trottare sulla mula tre o quattro anni pei monti, per essere poi ammesso al cospetto del marchese, a disputare dell'arte mia col prete di casa….! io non ci vado a farmi compatire dal nobiluomo, che colla parrucca in capo e colla pergamena già pronta, accennerà cortese o farà rabbuffi, se il pranzo non gli avrà fatto pro: io non ci anderò a tribolare l'umanità mandato da questi signori…. no….! ha detto così il superbo, e andò a Torino…. Almeno ci stesse per sempre laggiù! ma vedete come egli è ritornato pieno di religione? Voi dite che egli è venuto a fare la pasqua…..; tutti i galantuomini a quest'ora l'hanno già fatta, ma lui, lui chi l'ha veduto?

«Ma! sospirò Marta facendo spallucce, in guisa che parve una chiocciola che ritraesse le corna nel guscio.

«Basta!—soggiunse risoluto il pievano—vedremo che intenzione ha: ditegli che stamattina l'aspetto.»