«Ebbene? Tu, io, il mondo che ci possiamo? Leggi.»
E frugandosi in seno, cavò un foglio, spiegazzato forse in un momento di fiero travaglio; e lo porse a Giuliano. Quel foglio era di don Marco, il quale aveva scritto poche parole, per dire alla signora che si rassegnasse, e che Bianca si sarebbe sposata di quella settimana. Giuliano lesse agrottando le ciglia più e più ad ogni verso; e poi quasi riavutosi dalla sua spossatezza:
«Si sposi!—urlò balzando in piedi, bello d'ira improvvisa;—si sposi pure, e fosse già sposata! Ma che feci io di male al mondo, perchè da ogni parte mi si debba tirare addosso come ad un malfattore? Ah! marchesa di G… fu un gioco, un brutto gioco il vostro, e Ranza… aveva indovinato…! A quest'ora sono in carcere tutti!
«Ma che è questo?—gridò sbigottita la signora che in quelle parole non ci capiva nulla.
«Mamma, m'hanno mandato qua facendomi credere che ella fosse morente!
La marchesa di G…. m'ha ingannato!
«Ah capisco! Allora essa ti ha campato da qualche gran guaio!—interruppe la signora, balenando di gioia e di gratitudine alla gentildonna, e a don Marco, che a questa aveva scritto.
«Sì!—sclamò Giuliano—per farmi chiamare fuggiasco, vile, e peggio!
Eppure sia benedetta!»
E qui, ricadde a sedere dinanzi a sua madre; e le narrava del viglietto avuto dalla marchesa, del viaggio fatto quasi senza sosta; parlando con certa calma, di cui egli stesso stupiva; non sapendo come l'anima sua si sarebbe ridestata al dolore, non appena dissipata quella sorta di pace, in cui per aver trovata viva la madre, si sentiva tirato. Narrò tristamente, e parlò sempre lui, quasi pauroso di lasciare, tacendo, il posto ad altri pensieri; finchè Marta fatto riporre il cavallo, venne dentro recando la lucerna accesa, perchè si faceva notte.
«Il cavallo—disse essa per non istar lì a fare le accoglienze al reduce peccatore;—il cavallo l'ho fatto legare in disparte, che quelli degli Alemanni non gli possano tirare…»
«Che Alemanni—saltò su a dire Giuliano col sangue a cavalloni;—dunque, nemmeno in casa mia, potrò stare senza costoro tra piedi?…