«E vengano, parlino i maligni! son qua!—gridò egli levandosi in piedi: ma essa ingegnandosi di quetarlo colle mani, coll'atto del viso, colla voce:
«Sì, lo so—proseguiva—noi non li temiamo; ma pazienza se vi fosse da disperarsi! Allora direi vada all'aria ogni cosa! Invece, se tu avrai giudizio qualche anima del purgatorio pregherà per noi; e Bianca, vedrai, non acconsentirà a sposarsi a quello straniero; me l'ha promesso.
«Proprio l'ha promesso a lei?—disse il giovane di subito sentendo rinascere la speranza:—o Bianca, tu l'hai promesso, tu mi fai questa grazia, e già dubitava di te!»—E rimase colle mani giunte, come se la fanciulla fosse stata davvero dinanzi a lui.
Allora la signora, pigliando consiglio dallo stato del figliuolo; gli raccontò ogni cosa seguitale a C…., e più animandosi a misura che lo vedeva rischiararsi:—ecco, diceva, così ti voglio, pieno di speranza e di fede. L'Alemanno poi e il signor Fedele facciano pure: Bianca è sicura di sè; Don Marco è dalla parte nostra; i Francesi son lì alle porte….
«Domani, fossero qui domani!—sclamò Giuliano! afferrando l'idea che sua madre non aveva esposta intera:—venissero domani, e avessi cento vite, tutte le porrei a combattere con essi, contro queste orde di schiavi!
«Combattere?—disse la signora rimescolata e pentita d'aver toccata quella corda; e facendosi severissima in faccia,—tu, sin che io sarò viva, questa parola non la proferirai più…! Sii buono, dà retta a chi ti vuol bene; prima di tutto fa di essere medico, e parti per Torino…
«Oh…!—rispose Giuliano, spirando da tutta la persona l'aria d'un guerriero pigliato dallo sconforto;—gli è che noi, allevati come siamo…, si riesce una razza d'imbelli…, e a partire ci aveva pensato da me. Partirò sì, ma prima voglio andare a C…
«Tu guasteresti ogni cosa! Finiresti di rovinare Bianca, e mostreresti di non obbedire una madre che tu vedi e sai quel che farebbe per te…
«Ma che male c'è a vederla ancora una volta, a dire addio a don
Marco…
«No…, tu partirai.