«Se avessi viva mia madre,—rispose Bianca mestamente—mi consiglierebbe e risponderebbe per me: ora, babbo, la prego di dire a quel gentiluomo ch'io lo ringrazio, e che se mi lascerà stare pregherò sempre per lui.
Come! come! come!—tempestò il signor Fedele, incrociando le braccia sul petto, e rimanendo a fissarla un tantino;—moviti e non farmi rage, che qui non è caso di ringraziamenti nè di preghiere! Ho fatto tutti i passi per amor tuo, e lo sposo è là che muore dalla voglia di parlarti.
«Ebbene, gli chiegga perdono in mio nome, ma io di là non vengo.»
A questa risposta calma e risoluta, il Signor Fedele dirugginì i denti, come un beccaio arrota i suoi coltellacci, ma si rattenne. E posta la mano sul capo della fanciulla, che s'era di nuovo curvata al lavoro, diceva colla voce più dolce che gli riuscisse fare:
«Tu…. tu…. vorresti negare a tuo padre la gioia di vederti ricca; ossequiata da tutti questi gentiluomini; invidiata da tutte le signore del borgo; sposa d'un uomo, il quale, nonchè barone, deve essere un principe? Tu vuoi vederci morire lui e me?
«Fosse il figlio del Re, piuttosto che sposarlo, morirei anch'io!»
Non aveva finito di dire, che il Signor Fedele era lì per darle le mani nel viso: ma pensando a quel che ne poteva seguire, si trasse indietro un passo, e guardandola con occhio, che se fosse stato al buio, avrebbe mandato lampi, tese la mano verso di lei, quella mano che le aveva posta sul capo amorevole; e uscì di quella stanza. Fuori, stette un istante a ricomporre il volto, poi, colla maggior calma che potè, cominciò a parlare come interrogasse e rispondesse a qualcuno. «Torneranno? Stassera? Oh la testa vuota! Vecchi vecchi…!» E rivenuto dov'era il barone:
«Vecchi! Vecchi!—continuava—badi, badi a non invecchiare, perchè si perde il meglio, la testa e la memoria…. Vede che mi accade? Stamane ho mandato le mie figliuole a ricrearsi un tantino alla nostra villa vicina a quel convento, là, che si vede stando sul ponte…., ebbene, vegga memoria! Andava a cercar di Bianca par la casa. Rida, rida, ma perdoni; trovo qualcuno, e mando a dire che tornino subito…»
Così dicendo faceva segno di voler andare; ma il barone rattenendolo:
«No no… per quanto mi spiaccia non poterla vedere, non voglio torre alle sue figliuole un'ora di spasso…. A domani, a domani….»