Trovarono la cieca, Margherita, col padre Anacleto che pareva stesse dicendo loro le sue più dolci parole; ma costui quando li vide venir dentro, bilicata tra l'indice e il pollice della destra la sua tabacchiera, e facendole fare mulinelli, mutò discorso giocondamente.
«Dunque,—diceva—oggi m'ho a fermare a far penitenza con voi? Sarà una penitenza assai dura a quel che sento nell'aria; ma cogli amici ogni patire torna godimento…
«Sempre gaio il padre Anacleto!—diceva damigella Maria, la quale chi sa quel che avrebbe dato, per vederlo un istante in viso.
«L'animo lieto fa l'età fiorita!—rispondeva egli: lo dice Salomone.
Ed essa:
«Mi vuole a lato?
«Sì! e vedrò di raccontarvi qualche istoria che vi tenga allegri…
«Allora entriamo a mensa;—disse il signor Fedele—e ad uno ad uno come fanno i frati: dico bene padre?
«Ad uno ad uno, a far penitenza…»
Così rispose il frate, ed entrarono nella stanza, dove avevano messo in tavola. Questa era un po' angusta, ma ariosa, e per la gran luce che vi veniva dentro da due finestre, pareva la sede dell'allegrezza. Pigliarono ognuno il suo posto; e Bianca quasi non rammentò d'essersi seduta là tanti giorni, per inghiottire bocconi amari. A tutti sembrava d'uscire da un inverno tetro e caliginoso, e che allora appunto il tempo si mettesse alla più bella primavera del mondo.
Mangiavano, bevevano, chiacchieravano in un dolce abbandono d'ogni cerimonia: e dissero a lungo della gente, mossa quella mattina contro i Francesi. «Chi sa dove saranno…? a quest'ora avranno fatto sosta qua, l'avran fatta là…; da C…, da M…, da A…, chi sa quanti ne saranno andati? Forse i tali…, forse i tali altri…?» E poi strologarono sul tempo che sarebbe durata l'impresa; e giù altre congetture, altri presagi, che tutti venivano chiusi, come i salmi dal gloria, con un: «sarà fatta la volontà di Dio!» detto dal padre Anacleto devotamente. Così l'ilarità, e le piacevolezze, durarono tutto il tempo del desinare; il quale fu lungo e inaffiato di vini deliziosi, che il signor Fedele teneva riposti chi sa da quanti anni. Ma come ogni cosa in cui si pigli diletto ha presto fine; così venne l'ora di levarsi da mensa, e il frate si ricordò di aver da tornare al convento. Il signor Fedele volle accompagnarlo, e Bianca chiese di seguirli. Allora preso commiato da damigella Maria e da Margherita, il padre Anacleto uscì con essi; e s'avviarono passo passo, al dolce calore del sol di maggio, che tramontando alle loro spalle, stendeva le loro ombre lunghe lunghe, ora sulla via, ora sulle prode dei campi.