«Eh sì parso! E mi è parso che tiri dalla sua anche Margherita… Ma finchè avete in casa un uomo che soffre io ci verrò… Vedi? Stava appunto lavorando per lui quest'arnese, che è un'incannucciata da reggervi il braccio, quando uscirà a passeggiare…

«Padre—disse Bianca chinando gli occhi, vergognosa di aver lasciato che il frate entrasse pel primo a parlare di colui, che in parte era la cagione di quella sua venuta,—egli è già uscito.

«Ebbene? che c'è da farti rossa per questo?

«Egli mi trovò sola, e mi chiese quale sarà il giorno che io fisserò…

«Per le nozze, nevvero? Oh! E tu chi sa che avrai risposto…?

«Che bisognava parlare con babbo…

«Saviamente risposto! Ma… quella castellanina di cui parlammo una volta, avrebbe avuto altro cuore…. E tu quando tuo babbo avrà fissato il giorno; tu testolina, avrai viso di rispondere che non lo vuoi più…

«Ma non ha visto padre, che gran signore egli è? Che dirò quando mi condurrà nella sua città, nel suo palazzo? E sua madre? Mi troverà fatta troppo alla buona…; e poi no… io non voglio andare così lontano, voglio vedere sempre mia zia, mia sorella…

«Ah sempliciona! E tu una volta pensavi di andar monaca, di quelle che non escono più di monastero nè vive nè morte! Stai pure, che coll'amore si vince, e potremo tirare il tuo sposo a stabilirsi quassù da noi.

«Per codesto, disse che comprerà tutta la vallata, o il castello; e che lo farà ricostruire per me…