Di festoni, d’arazzi e di setini
S’adorni ogni finestra, ogni balcone;
E suonin pur senza discrezïone
Campane, campanacci e campanini.
Largo al re de’ pedanti; in sua fidanza
Ecco ch’ei se ne vien, gonfiando in via
Sì che pare in persona la burbanza.
Se nol vedete non è colpa mia
Chè più di quattro spanne non avanza
Sebben si creda somigliar Golia.