[35]. Chi fosse curioso di maggiori particolari sulle case abitate dal Carducci a Bologna, li troverà nell’articolo di Ugo Pesci, Il Carducci intimo, nella Rivista popolare illustrata, Il secolo XX (n. VI, novembre 1902).

[36]. Nelle edizioni definitive delle Poesie fu messo nei Juvenilia.

[37]. Era la Rivista italiana di scienze, lettere ed arti, con le effemeridi della pubblica istruzione, che si pubblicava a fascicoli settimanali di 16 pagine in Torino, e della quale parlerò più avanti.

[38]. Doveva essere, e fu, pubblicato nel volume Dante e il suo secolo, messo insieme da Gaetano Ghivizzani e stampato dal Cellini in occasione del centenario dantesco.

[39]. Nel n. 33, anno III, del Giornale d’Italia (2 febbraio 1903).

[40]. Era la graziosa edizione di Virgilio, col comento latino ad imitazione di quelli del Bond, pubblicata da qualche anno, poco dopo quella dell’Orazio.

[41]. Si allude ad Alfonso La Marmora, allora Presidente del Consiglio.

[42]. Vedi due lettere del Carducci a Gaspero Barbèra nelle Memorie di un Editore, pagg. 569 e 572.

[43]. Vedi la difesa mandata dal Carducci al Consiglio Superiore, nel vol. V delle Opere a pag. 56 e seg., la quale fu contemporaneamente stampata nel giornale L’Amico del Popolo di Bologna del 7 aprile 1868. Vedi anche la prefazione ai Giambi ed Epodi nel vol. IV delle Opere.

[44]. Giuseppe Albini, Il Carducci nella scuola, in Rivista d’Italia, fascicolo del maggio 1901, pag. 91