Godere dunque, per chi non deve godere per legge e per i giuramenti suoi è delitto! Quindi si copra il delitto ed incesti, infanticidi ed ogni scelleraggine, ogni bruttura si tenga celata.
Io so d'un prete che vive colla sorella in termini matrimoniali e un altro ne conobbi che con maltrattamenti e battiture cagionò la morte del padre suo. E ripeto, questi sono delitti che giungono a notizia della gente. Gl'infiniti che rimangono sepolti nei penetrali della casa, nei sotterranei del chiostro e nei sepolcri chi li novera?
Una sera—continua Gasparo:—io ero seduto nel mio abituro campestre, di ritorno dalla caccia. Avevo veduto Alba la notte antecedente poiché dal giorno fatale in cui risparmiai all'umanità un incesto e che vidi per la prima volta quella stella della mia vita, raramente passavo una notte senza vederla, ad onta di tutte le precauzioni dell'innamorato suo cerbero.
Da quando seppi da Alba prevedevo bensì una catastrofe ma non così subitanea come la precipitò il parricida, mostro di lussuria, in quella terribile notte.
Ero dunque seduto nel mio abituro ed appena entrato quando si spalancò la porta ed Alba scapigliata e fuori di sé precipitossi nella stanza stramazzando ed esclamando: Parricida! Parricida!".
CAPITOLO L
IMBOSCATA
"Le parole di Alba mi avevan svelato come un lampo l'orribile delitto. La raccolsi svenuta, l'adagiai sul mio lettuccio e per la prima volta potei contemplare tranquillo tutta la soave bellezza di quella sovrana dell'anima mia! Per Dio! sentii quasi menomare il mio aborrimento per l'assassino incestuoso, parricida, alla vista di sì bella creatura! forse cagione innocente di tanto delitto!
Alba risensando non mi svelò l'autore della morte del padre, né mi favellò del fratello ed io per non svegliare in lei reminiscenze dolorose scansai sempre d'interrogarla.
Il prete però, credendomi consapevole del suo misfatto, coll'odio immenso che già mi portava e la gelosia per l'amore d'Alba, mise in giuoco tutte le trame di cui è capace un demone, per annientarmi. Non ardì accusarmi apertamente della morte del padre, ma insinuò tale sospetto tra i suoi intimi, mi tese quante insidie egli potè e mise a disposizione di sicarii per uccidermi, quanto possedeva.