I proscritti all'incontro, praticissimi, s'eran mossi all'alba e quando il sole spuntava, già dominavano il vertice del monte e potevan di là scoprire il nemico da qualunque parte si fosse avvicinato.

Orazio, cui nessuno contendeva il comando, aveva disteso circa cento dei suoi, comandati da Muzio in bersaglieri, tra i massi ed il bosco che dominavano il monte dalla parte ove si vedeva il nemico avanzare. Il resto, circa dugento, era in colonna dietro lo stesso vertice, pronti a caricare al primo cenno.

Avendo così disposto i suoi trecento, il capo fece chiamare a sé il capitano Tortiglia, e gli chiese degli Ufficiali che conducevano la colonna nemica e che si vedevano ascendere il monte, benché ancora lontani. "Chi comanda la vanguardia—disse Tortiglia—e viene avanti risolutamente è il maggiore Rascal, coraggioso ufficiale, ma un Rodomonte di prima categoria".

"Oh! se non m'inganno,—disse Silvio, che aveva puntato il binoccolo,—quegli è lo stesso che voleva ieri farsi portare il bagaglio da me; lo riconosco al suo naso impiastricciato di cerotti".

"E quell'altro?—dimandò Orazio—che viene a cavallo alla testa credo del corpo principale?".

"Prestatemi il binoccolo,—disse Tortiglia, e dopo averlo puntato sull'individuo accennato:—Oh per Dio!—egli esclama,—quegli è proprio il Generale in Capo dell'Esercito; e vedete che spunta anche il suo stato maggiore a cavallo".

"Ed il suo nome?".

"Il suo nome, è Conte de la Roche… de la Roche-Haricot. Questi legittimisti francesi, rappresentanti del feudalismo, hanno certi nomi, quasi tutti di Roche e che per noi della lingua del sono ben difficili a pronunciarsi".

"Ma anche voi siete della lingua del sì signor spagnuolo?" gli disse
Orazio un po' stizzito.

"I Como nò,—articolò in spagnolo il capitano—siete forse voi soli figli degli antichi latini e soli possessori di quella universale lingua? sappiate che v'è tanta differenza tra la lingua italiana e la spagnuola e portoghese quanta tra il volto di un Calabrese e quello di un Andaluso o d'un Lusitano, che si somigliano come fratelli".