A Roma però, in intelligenza con Torino e Parigi, focolari d’ogni malizia, tramavasi contro la stessa, e preparavansi tutti i mezzi per arrestarla ed annientarla.

NOTE:

[19] Il drappello condotto dall’Agnetta era misto di Italiani e di Ungheresi, e non sorpassava il numero di 100. L’Agnetta è quello stesso che, finita la campagna del 1860, ebbe un duello col Generale Bixio al quale si presentava per ordine di Garibaldi, in conseguenza di un violento diverbio che ebbe luogo il 30 maggio nella chiesa di S. Giuseppe.


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CAPITOLO XXIV.
ROMA.

Son le tue zolle sante, ed i tuoi colli
Templi, ove l’uom che ne respira l’aura
Se non risente dignità—la creta
Sortiva dello schiavo!.....

(Autore conosciuto).

Io m’inchino davanti alla grande metropoli del mondo, davanti..... alla grandissima meretrice!