Erano distaccamenti, mandati nella notte, su differenti punti per spiarci — avendo avuto, il nemico, sentore della nostra sortita — ad onta d'ogni segretezza usata in ogni disposizione —
Riconcentravansi pure sul campo varie truppe di cavalli, e di buoi — animali importantissimi: i primi come rimonte per cavalleria — ed i secondi — alimento unico di quelle campagne —
Ordinai subito a Mundell, che faceva la vanguardia, di staccare una metà de' suoi plottoni — acciò tentassero d'impedire il concentramento — Fece lo stesso il nemico — scorgendo il movimento nostro, per proteggere i suoi —
Mundell, con molta bravura, aveva eseguito il suo movimento apogiando lui stesso col resto della sua forza i plottoni mandati avanti — ed aveva incalzato e disperso vari distaccamenti nemici — ma nel bollore della pugna — non considerando la gran distanza che lo divideva dalla fanteria nostra — erasi troppo avanzato — dimodocchè trovavasi colla sola sua forza involto da tutta la cavalleria nemica, che rivenuta dal primo sgomento, lo rincalzava colle lancie nei reni — minacciando di dividerlo dal grosso nostro, che tuttora ben distante procedeva alla battaglia — coi nostri fanti — fortunatamente giovani — che correvano colla lingua fuori —
Io non perdevo di vista nulla, certamente — essendo il campo sgombro, e noi discendendo — Pria, desiderando di portar in massa la piccola forza nostra — per eseguire un colpo di mano decisivo — acceleravo bensì la marcia della fanteria — ma tenevo però — la forza di Juan de la Cruz, che marciava alla retroguardia, intera come riserva —
Vedendo la situazione di Mundell, che non permetteva dilazioni — lasciai la fanteria indietro agli ordini del prode Marrocchetti — e spinsi avanti le riserve di cavalleria scaglionate —
Il primo scaglione nostro comandato dal Tenente Gallegos, diede bravamente dentro, e ristabilì alquanto la pugna di cavalleria — Alla carica di Juan de la Cruz, il nemico retrocesse, ripiegandosi verso il campo — e schierandosi dietro la linea di fanteria — coperta da una barricata di carri —
Io avevo ordinato, agli ultimi scaglioni di cavalleria nostra di caricare compatti, senza perder l'ordinanza — dimodocchè al coperto di questi, i matreros di Mundell, che valorosamente avean combattutto — si riordinarono in un momento —
Procedemmo allora, verso il campo nemico, in vero ordine di battaglia: La fanteria nel centro, in massa per sezioni — e con ordine di non fare un tiro — Mundell alla destra, e Juan de la Cruz alla sinistra — ed alcuni plottoni di cavalleria seguendo in riserva —
La cavalleria nemica — come abbiam detto — dopo il primo scontro, erasi rifatta dietro la fanteria — coperta questa pure da una linea di carri — Ma il contegno impavido della nostra gente — e il suo procedere compatto, e silenzioso — intimorì il nemico talmente che poca fu la resistenza — In un attimo, non vi fu più pugna — ma una sconfitta completta, ed un fuggire disordinato dei nemici verso il passo del fiume Tapebì.