Di più: mi raccomandarono al Governatore della provincia, D.r Pasqual Echague — che si compiacque, lui dovendo partire, di lasciarmi il proprio chirurgo D.r Ramon dell'Arca — giovine Argentino — che mi fe' subito l'estrazione della palla, rimastami nel collo — e mi curò perfettamente —
Io vissi nella casa di D.r Jacinto Andreus, nei sei mesi di soggiorno in Gualeguay — e dovetti moltissimi riguardi e gentilezze a lui ed alla famiglia tutta di quel generoso —
Ma non ero libero!... Con tutta la buona volontà di Echague, e l'interesse che quella buona popolazione mi manifestava — io ero obligato di non assentarmi — senza previa deliberazione del Dittattore di Buenos-Ayres, da cui dipendeva il governatore d'Entre-Rios, e che non deliberava mai.
Sano della ferita — io principiai a passegiare — e mi si permettevano delle scorrerie a cavallo sino alla distanza di dieci o dodici miglia —
Mi passavano, più del vito — che dovevo alla generosità di D.r Jacinto — un pezzo forte al giorno; condizione agiatissima per quei paesi, ove si trova a spendere poco —
Ma tuttociò non valeva la libertà di cui ero privo —
Mi si fece capire da alcuni di buona fede, o nemici, che al governo non sarebbe riuscita discara la sparizione mia; e mi decisi, incautamente, a sgombrare; credendone l'attuazione men ardua, e le conseguenze, non di tanto momento — credendo non mi si attribuirebbe a gran colpa — da quanto ho già accennato —
Il Comandante di Gualeguay, era un tale Millan — egli avea proceduto non male verso di me — poichè tale contegno le fu imposto dal governo della provincia — e sino a quel punto, non avevo veramente motivi di lagnanze — abbenchè poco interesse mi avesse egli dimostrato —
Io mi decisi dunque di andarmene — e perciò feci i miei preparativi —
Una sera, era tempo burrascoso — io mi avviai verso la casa d'un buon vecchio, che solitavo visitare, alla distanza di circa tre miglia da Gualeguay — le feci palese il mio divisamente — e lo incaricai di cercarmi una guida, che coi propri cavalli, mi conducesse sino all'Ibicuy — ove speravo di trovare legni, da trasportarmi incognito a Buenos-Ayres, o Montevideo —