Il nemico non resse più e si diede, ad una ritirata completta, abandonando tutte le posizioni acquistate, sino ben in su nella valle di Conzei, e per i monti da levante —

Cotesto combattimento del 21 Agosto, il più serio e micidiale di tutta la campagna, ci costò un gran numero di morti e feriti. Tra i primi, cadeva l'eroico collonnello Chiassi, alla testa del suo reggimento — Furon feriti: i prodi maggiori Pessina, Tanara, Martinelli — i capitani Bezzi, Pastore, Antongina — e tanti altri dei migliori —

Il nemico pure, ebbe tali perdite — che da quel giorno abbandonò ogni idea di difendere il Tirolo Italiano — e prese disposizioni di ritirata sul Tirolo Tedesco —

Il 22, io passeggiai in carozza sino a Pieve di Ledro — ove trovai il collonnello Spinazzi, con parte del suo 2º Reggimento — Si osservi che Pieve, era a un tiro di carabina da Bezzeca —

Chiesi a quel collonnello: da quanto tempo si trovava in quella posizione — e mi rispose da tre giorni — Io rimasi confuso, e dimandai: perchè non avea preso parte al combattimento del giorno antecedente — Mi disse: per mancanza di munizione — Lo lasciai — ed ordinai al generale Haug, che lo arrestasse, subito dopo aver riunito il suo reggimento —

Nel contegno del collonnello Spinazzi — pare vi fossero sintomi di demenza — poichè la condotta antecedente di quel capo per quanto sapessi — non era stato da vigliaco — poi, per codardo che possa essere un'uomo, quell'uomo — con parte d'un reggimento, che avea valorosamente combattutto, colle sue singole compagnie — non poteva rimanersi indifferente, ad un chilometro di Bezzeca, ove la pugna durò dall'alba sino alle 2 p. m. — ove il cannone avea ruggito per 9 ore — ed ove erano accanitamente impegnati dodici milla uomini da una parte e dall'altra —

Dal suo processo però, pare ch'egli non si trovasse il 21 a Pieve di Ledro — ma bensì sul monte Nota, che domina ad ostro quel paese — (ciocchè mi conferma nella mia opinione di demenza in quello sventurato ufficiale) che sul monte Nota riunì un consiglio de' suoi ufficiali, che decisero di marciare verso il campo di battaglia ove finalmente, per troppo lentezza, giunsero tardi —

Il 2º reggimento con un capo attivo poteva compiere una parte ben gloriosa in quella giornata — Esso si trovava giustamente alle spalle del nemico, quando questo occupava Bezzeca — ed impadronendosi delle alture a levante — che dominano cotesto villagio — esso, complettava un trionfo che avrebbe costatto agli Austriaci, la lor artiglieria, e molti prigionieri —

Basta portarsi sul luogo, per capacitarsi della verità della mia asserzione — Al contrario quel bel reggimento, per la salvezza del quale, si combatteva a Bezzeca, con tanto spargimento di sangue, rimaneva inoperoso, senza giovarci menomamente —

Serva tale fatto, ad esempio dei giovani ufficiali — Ove il cannone rugge — e che si sa esservi i compagni impegnati — non v'è scusa che tenga — là si deve marciare — Vi mancano munizioni — ebbene — i feriti ed i cadaveri ponno provvedervele — Là si deve marciare, ripeto: almeno che non abbiate altra missione, od ordini contrari ben espressi —