Si fecero occupare da tre battaglioni, le forti posizioni di S. Angelo, Monticelli, e Palombara — comandati dal colonnello Paggi — Tivoli fu occupato dal collonnello Pianciani, con un battaglione — Il generale Acerbi, occupava Viterbo con un migliaio d'uomini — il generale Nicotera occupava Vellettri con un altro migliaio —

Ed il maggiore Andreuzzi operava sulla sponda destra del Tevere con dugento uomini —

Prima del 31 Ottobre, molti volontari accorrevano ad ingrossare le collonne comandate da Menotti dimodocchè esse ascendevano già al numero di circa 6000 uomini —

La situazione dei corpi volontari, quindi, se non era brillante, non era deplorabile — se avessimo coll'ajuto del paese, potuto complettare l'armamento, il vestiario, e quanto abbisognavano i nostri poveri militi —

L'esercito papalino era demoralizzato, ne avevimo battutto una parte a Monterotondo, ed il resto s'era concentrato in Roma — ove sfidato da noi non aveva osato di uscirne —

Il popolo Romano, oppresso, massacrato ne' suoi tentativi insurrezionali — gridava vendetta — e si preparava con nuovo animo — capitanato da Cucchi ed altri prodi — a cooperare co' suoi liberatori di fuori, a farla finita con preti e mercenari —

Tutto prometteva infine, la caduta del prete nemico del genere umano —

Ma il genio del male vegliava ancora sulla conservazione del principale suo sostegno: il pontefice della menzogna! Dalle sponde della Senna — ov'egli impera, per la disgrazia della Francia e del Mondo — esso minacciava sull'Arno, accusava di codardia i conigli — e suscitava il coraggio della paura, e della malafede — Alla voce del padrone gli uomini che sì indegnamente governano l'Italia — coprendosi il volto, colla solita maschera del patriotismo — ingannavano la nazione, invadendo il territorio Romano — e dicevano: «Eccocci! noi abbiamo tenuto parola — Alle prime fucilate di Roma, noi corriamo all'ajuto dei fratelli!» —

Menzogna! Menzogna! Voi correste: ma per l'eccidio dei fratelli, in caso essi fossero stati fregiati dalla vittoria finale — E correste, quando eravate sicuri: che i patrioti di Roma, erano schiacciati! Morti! —

Menzogna! Menzogna! Voi, ed il magnanimo alleato, occupaste Roma ed il suo territorio, per lasciare l'esercito dei mercenari del Papa, libero, intiero, risollevato dalle sue sconfitte — pesare con tutte le sue forze — la superiorità delle sue armi, e dei suoi mezzi — sopra un pugno di volontari, malissimamente armati — e privi d'ogni cosa più necessaria — coll'oggetto di vederli soccombere —