Mille bellissimi progetti erano fatti dal generale Canabarro, onesto e prode guerriero Republicano — un po' ruvido — ma buono, massime in quei tempi di venture — Egli compiacevasi in dire: che dalla Laguna dovea uscire l'Idra, che divorerebbe l'impero: e forse diceva vero!.... — Se con più senno e provvedimenti si attendeva alla felice spedizione —
Ma l'orgoglioso contegno nostro verso i buoni Cattarinensi — amici nostri da principio — e nemicissimi alla fine — l'insufficienza di forze, e di mezzi adoperati in tale importantissima spedizione — ed il mal volere forse, e gelosia verso il nostro generale, da chi dovea eficacemente sostenerlo, e coadjuvarlo — fecero perdere il frutto d'una brillantissima campagna — che poteva esser causa della caduta d'un impero — e del trionfo della Republica su tutto il continente Americano. —
CAPITOLO XVIII. Innamorato.
Il Generale Canabarro avea deciso dover io uscire dalla Laguna, con tre legni armati, per assaltare la bandiera imperiale nelle coste del Brasile — e mi accinsi all'opera raccogliendo tutti gli elementi necessari all'armamento —
In questo periodo di tempo, ebbe luogo uno dei fatti primordiali della mia vita —
Io, giammai avevo pensato al matrimonio — e me ne credevo inadeguato, per troppa indipendenza d'indole, e propensione a carriera aventurosa —
Aver una donna, dei figli, sembravami cosa interamente disdicevole a chi si era consacrato assolutamente ad un principio — che tuttochè eccellente — non mi avrebbe permesso — propugnandolo col fervore di cui mi sentivo capace — la quiete e stabilità necessarie ad un padre di famiglia —
Il destino decideva in altro modo —
Io, colla perdita di Luigi, Edoardo, e gli altri miei conterranei — ero rimasto in un desolante isolamento — sembravami esser solo nel mondo — Nessuno più scorgevo dei tanti amici che quasi mi tenevan luogo di patria, in quelle lontane regioni — Nessuna intimità coi miei nuovi compagni, che appena conoscevo — e non un amico, di cui ho sempre sentito il bisogno nella mia vita — Il cambio di condizione poi, erasi attuato d'un modo sì inaspettato ed orribile — ch'io n'era rimasto profondamente affetto —
Rossetti, che unico avrebbe potuto riempire il vuoto del mio cuore, era lontano, occupato nel Governo del nuovo Stato Republicano — mi era impossibile quindi goderne il fraterno consorzio — Infine, avevo bisogno d'un essere umano che mi amasse — subito! Averlo vicino, senza di cui, insopportabile mi diventava l'esistenza —