Intanto la situazione dell'esercito Repubblicano peggiorava — ogni dì le urgenze erano maggiori — e maggiori le difficoltà di soddisfarle — I due combattimenti di Taquary e Nord — avevano scemato talmente il numero della fanteria — che i battaglioni erano diventati schelettri — I soverchi bisogni, generavano il malcontento — questo la diserzione —
Le popolazioni, siccome succede nelle guerre lunghe, si stancavano, e si ammorbavano d'indifferentismo — coll'alternare del passaggio, e delle esigenze delle forze d'ambe le parti —
In tale stato di cose, gl'imperiali fecero delle proposte d'accomodamento — che abbenchè vantaggiose, considerando le circostanze in cui si trovavano i Repubblicani, non furono accettate, e respinte con alterigia, dalla parte più generosa dell'Esercito — Tale rifiuto però, acrebbe il malcontento, nella parte più transigente e stanca —
Infine l'abbandono dell'assedio della Capitale, e la ritirata furono decisi —
La divisione Canabarro, di cui faceva parte la Marina, doveva principiare il movimento, e sgombrare i passi della Serra, occupati dal generale nemico Labattue — francese al servizio dell'impero — Bento Gonçales col resto dell'esercito marcerebbe in seguito, coprendo il movimento —
In questo tempo morì il nostro Rossetti — irreparabile perdita! Rimasto colla guarnigione Republicana della Settembrina, che doveva marciare ultima, quella gente fu sorpresa dal famoso Moringue divenuto l'incubo dei Republicani — e perì in quella sorpresa l'incomparabile Italiano, combattendo valorosamente —
Caduto da cavallo — ferito — le fu imposto d'arrendersi — egli rispose a sciabolate, e vendè caramente una vita — ben preziosa all'Italia!
Non v'è un angolo della terra, ove non biancheggiano l'ossa d'un Italiano generoso! E l'Italia li scorda! — Essa si occupa di comprar delle isole per formar dei penitenzari[51] Essa, vezzeggia la compassione dei Potenti, per riabilitar le sue membra e costituirsi «del non suo ferro cinta» plaudendo ai suoi governanti che la prostituiscono! Essa amoreggia oggi coll'idra sacerdotale, e la lecca, l'accarezza, supplicandola genuflessa — acciò le mantenga i suoi figli nell'ignoranza, e nell'abbrutimento! — chiamando l'atto sudicio, infame! garanzie!
Ed essa scorda..... coloro che fecero bello il suo nome nel nuovo mondo! In tutte le contrade del mondo! Essa!...... ne sentirà la mancanza, nel giorno, in cui vorrà sollevarsi sui cadaveri de' corvi che la divorano!
L'impresa ritirata, nell'invernale stagione fra i dirupi delle montagne, e con pioggie quasi continue — fu la più disagiata e terribile ch'io m'abbia veduto mai —