Le artiglierie nemiche seguivano la costa — e profitando della circostanza del vento contrario, e della strettezza ci cannoneggiavano ove potevano con vantaggio — ed ove potevano ci fulminavano anche con moschetteria —

Nel Cerrito, posizione forte, sulla sponda sinistra del Paranà, vi stabilì il nemico una batteria di sei cannoni — Il vento era favorevole ma poco; ed in quel punto stesso per le tortuosità del fiume, ci dava in faccia — dimodocchè dovemmo fare un traggito di circa due miglia, a tonneggio — cioè portando ancorotti (piccole ancore) avanti, con lunghe alzane — e tirando sopra le stesse, a suono di tamburo, ed a passo di carica — procedendo così a piccola velocità per esser forte la corrente contraria in siti stretti —

Per fortuna nostra, la batteria nemica, era troppo alta, e troppo vicina — sembrando sospesa sulla nostra testa — Cotesto combattimento fu brillante: La maggior parte della gente nostra, era destinata alle alzane, ed ai palischermi — il resto ai cannoni, e fucili — Combattevasi e si lavorava con alacrità grandissima — le pugne eran diventate giuoco — per i miei valorosi compagni — Si osservi, che il nostro nemico apparteneva ad un esercito esaltato, e superbo da recenti vittorie — Lo stesso esercito che poco dopo, sbaragliava il nostro complettamente all'Arroyo-grande — assieme all'esercito di Corrientes riunito al nostro —

Ogni ostacolo fu superato con poca perdita — e questa cagionata dai moschetti nemici — giacchè i pezzi troppo alti, e troppo vicini, passavano sulle nostre teste, danneggiando appena l'alberatura — E dopo d'aver smorzato i fuochi del nemico, e smontati alquanti de' suoi pezzi, noi giungemmo con tutti i legni in salvo — in una posizione spaziosa, fuori d'ogni pericolo —

Vari legni mercantili provenienti da Corrientes, e dal Paraguay, eransi posti sotto la protezione della batteria nemica — essi cadettero in nostro potere con poca fatica — Tali acquisti ci provvedevano, di vettovaglie — e di mezzi d'ogni genere —

CAPITOLO XXXI. Combattimento di due giorni con Brown.

Noi procedevamo quindi nell'arduo nostro viaggio nel fiume — Il nemico svogliossi di mettere ostacoli — e giunsimo dopo alcuni arenamenti, massime della Costituzione — sino a Cavallo Guatià (cavallo bianco) — ove si congiunse la flottiglia Correntina — composta di due lancioni, ed una calandra armati in guerra — Essa ci traeva alcuni viveri freschi — e la nostra condizione era perciò, alquanto migliorata — Avevimo buoni, e fidati pratici — ed un riforzo, benchè piccolo — assai giovevole, massime sul morale della gente —

Pervenuti così sino alla costa Brava — fummo obligati di fermarsi, per motivo della mancanza di profondità nel fiume — la cui differenza col pescante della Costituzione — era di quattro palmi — e tale inconveniente, principiò ad insospettirmi alquanto sull'esito della spedizione —

Io non potevo ignorare che il nemico, avrebbe tentato il possibile per inutilizzar l'ardito, e temerario tentativo — poichè giunti noi a Corrientes — immenso sarebbe stato il pregiudizio recato al nemico, col dominio d'un fiume come l'alto Paranà — in una posizione intermedia tra le provincie dell'interno della Republica Argentina, il Paraguay e la grande capitale di quella — Sarebbe stato pure un foco da corsari, da infestare e distruggere molta parte del commercio nemico —

A tal uopo, nulla si trascurò per la perdizione nostra — ed in ciò, non poco, contribuì la scarsezza d'acqua nel fiume — che a detto dei pratici, non s'era veduta tale da mezzo secolo — Relazione confermatami dallo stesso Perrè governatore di Corrientes —