Non essendo possibile d'oltrepassare — io decisi: metter la flottiglia in istato della maggior resistenza — aspettandomi un giorno o l'altro alla comparsa dell'ammiraglio Brown, il di cui inganno, non poteva poi durar tanto tempo —

Dalla sponda sinistra del Paranà, al disotto del banco che c'impediva di progredire avanti — in un angolo ove esisteva sufficiente profondità dell'acqua vicino alla costa — io tirai una linea di legni, principiando da un yacht mercantile — su cui feci collocare quattro cannoni — Il Pereira in mezzo — e la Costituzione all'ala destra — formando così una perpendicolare alla direzione del fiume — infilandolo colla batteria sinistra della corvetta, che montava più pezzi e di maggior portata — ed opponendo verso il nemico che doveva comparire d'avalle — tutta la forza possibile —

Tale disposizione ci costò fatica, per motivo della corrente — che, benchè poca in quel punto da noi scelto — non mancava di farci impiegare tutte le catene ancore, e gomine per ormeggiarvi i legni — massime la Costituzione che calava diciotto piedi —

Non terminati ancora, erano i nostri lavori d'imbossaggio, che comparve il nemico in numero di sette legni —

Era superiore d'assai alle forze nostre — ed in situazione da poter ricevere a piacimento, ogni qualunque riforzo e vettovaglie — Noi, non solo lontani da Corrientes, unico paese che ci poteva soccorrere — ma nella quasi certezza del nessun ausilio, come lo proveranno i fatti. Eppure bisognava combattere, anche colla certezza di soccombere — almeno per l'onore delle armi — E combattemmo!

Il nemico capitanato dal generale Brown — la prima celebrità maritima dell'America meridionale — ed a giusto titolo: avendo comandato la squadra di Buenos Ayres — sino dal tempo della guerra d'indipendenza contro la dominazione spagnuola — il generale Brown dico: procedeva contro di noi, colla fiducia della sua potenza (Mi pare fosse il 15 Giugno 1842) — Il vento era favorevole al nemico, in quel giorno — ma poco — ed abbisognava egli di tonneggi per venire avanti — seguendo la sponda sinistra del fiume — La destra era impraticabile a legni grandi per bassi fondi — Siccome noi dominavamo la sinistra sponda — sulla quale apogiavamo il fianco sinistro della nostra linea — si sbarcarono parte degli equipagi, e truppa di marina non necessari a bordo — per disputare palmo a palmo il tonneggio, a cui era obligato il nemico —

I nostri di terra, si batterono valorosamente in quel conflitto, e ritardarono di molto il suo progresso — ma il nemico — avendo sbarcato sulla stessa sponda cinquecento uomini di fanteria — la superiorità del numero prevalse — e furono obligati i nostri a ripiegarsi sotto la protezione della flottiglia —

Il maggiore Pedro Rodriguez, che comandava la forza nostra di sbarco, pugnò in quel giorno, con tutta la perizia, e valore immaginabili — Egli collocò gli antiposti verso sera, sulla costa — e così si rimase tutta la notte, preparandosi d'ambe le parti al combattimento per il giorno seguente —

Il sole del giorno 16, non s'era alzato ancora — che il nemico principiava il cannoneggiamento su di noi — con tutte le forze che avea potuto collocare al fronte in tutta la notte —

Io avrei desiderato: si fosse — il nemico — maggiormente avvicinato — poichè, solo i nostri pezzi del centro erano di lunga portata, e capaci di danneggiarlo — il resto, ed eran la maggior parte — eran pezzi corti, ed incapaci di ragiungerlo alla distanza in cui s'era tenuto — e si lasciavano quindi inoperosi —