Ecco l'onore, la libertà, la giustizia, le leggi! Ecco il mondo —
Ecco, a profito di chi suda, e muore di fame la plebe!
Ecco, a profito di chi sprecano la vita — innumerevoli generosi Italiani — gettatti sulla terra straniera — dalle sciagure della patria nostra!
Colombo inceppato!... Castelli decapitato sulla piazza di Buenos-Ayres! Borso di Carminati fucilato in Spagna! Che uomini! che servigi resi allo straniero! e con che ingratitudine pagati! Lo straniero, le di cui simpatie, si sono manifestate or ora (1849) O Roma! — allorquando la veneranda tua cervice — innalzavasi un momento dal letame obbrobrioso — ove ti mantengono le sconoscenti tue alunne — dopo d'esser state da te strappate dalla barbarie delle foreste..... O madre, o grande, istitutrice e donna delle Nazioni!
Eppur tremarono — allo scuoterti le chiome — e fu loro d'uopo, la frode, le zizzanie, lo spionaggio sfrontato dei sacerdoti dell'inferno — per abbassarti — Dunque sei grande ancora Italia! Dunque, il giorno che una voce gagliarda di redenzione, possa percuotere l'orecchio dei tuoi figli.... In quel giorno sfumeranno gli affamati e codardi avvoltoj che ti divoran le viscere! —
Nella notte del 16 al 17 — tutta la gente fu occupata a preparare i cartucci tutti consumati — tagliare catene per supplire alle mancanti palle — e continuamente pompare l'acqua soverchiante
Manuel Rodriguez — quello stesso ufficiale Catalano, salvatosi meco dal naufragio del Rio-pardo sulla costa di S. Catarina, fu occupato assieme ad un pugno dei migliori — ad assestare alcuni legni mercantili a guisa di brulotti — colla maggior quantità possibile di materie combustibili — e quando furono pronti — circa la mezzanotte, si rimorchiarono alla direzione del nemico — Tale espediente non mancò d'incomodarlo tutta la notte — ma non ebbe l'effetto che me ne aspettavo — era la gente, sommamente stanca — e ciò fu il principale motivo del poco successo —
Tra i contrattempi di quella sventurata notte — il più che mi afflisse, fu la diserzione della squadriglia Correntina — Villegas il comandante di quella — simile a tanti altri milantatori, da me riconosciuti per tali nella calma e nell'orgia — s'intimorì talmente all'avvicinarsi del pericolo — da risolversi al più degradante ed ignominioso dei delitti: la diserzione in presenza, e nell'impegno del nemico —
Egli poco potea servirmi in un combattimento a lunga portata — essendo i suoi pezzi troppo piccoli — ma il suo ajuto poteva esser grande: dovendo ricevere, o dar un arembaggio — giacchè il suo equipaggio era composto di gioventù animosa — Poi, pratico egli stesso, ed avendo buoni pratici del fiume a bordo — mi era molto giovevole — Prezioso infine mi sarebbe stato, dopo la catastrofe per salvare i feriti — e fare una ritirata men disastrosa —
Dal principio del combattimento — io avevo veduto il Villegas impaurito — e gli ordinai perciò di collocarsi dietro la nostra linea — in posizione, da non poter esser colpito dai projettili nemici — e sotto la di lui vigilanza, avevo fatto collocare un legno mercantile che dove servir di ospedale —