Il nemico si accorse, com'era naturale, dello sbarco nostro — e del nostro movimento in ritirata — Egli fece marciare ad inseguirci tutta la sua fanteria, in numero di circa cinquecento uomini — Noi, erimo disposti a combattere comunque — ma ormai disugualissima sarebbe riuscita la pugna — sia per l'inferiorità nostra numerica — sia per la maggior pratica della fanteria nemica — sia infine per lo stato nostro delle armi, e della gente — Un inconveniente poi grandissimo era: esser la nostra linea di ritirata, tagliata a poca distanza, da un fiume importante — confluente del Paranà.

Noi fummo salvi dallo scopio delle Sante Barbere della flottiglia — che effetuossi d'un modo imponente, e terribile — percui s'intimorì il nemico e le vietò l'inseguimento —

Fu uno spettacolo sorprendente il volare dei legni, nel sito ove permanevano, rimase il fiume lisso, com'un cristallo — ed in ambe le sponde dell'ampio fiume, cadevano i frantumi con spaventevole fracasso.

CAPITOLO XXXII. Ritirata su Corrientes — Battaglia del Arroyo-grande.

Noi passammo, nella notte, il fiume Espinello, e campammo sulla sponda destra dello stesso —

Nel viaggio, sino alla Esquina, primo paese di Corrientes, impiegammo tre giorni, camminando penosamente, tra isole e paludi — e ridotti alla meschina razione diaria d'un piccolo biscotto, senz'altro —

Giunti alla Esquina, migliorammo alquanto di condizione: i nostri feriti furono al coperto — ebbimo carne in abbondanza, ed ospitalità completta dalla buona popolazione di quel paese —

Vari mesi passati nella provincia di Corrientes, nulla presentarono d'interessante — Il governo della provincia progettò di armare una piccola flottiglia — ma altro non riuscì, che a farmi perdere del tempo, inutilmente —

Ebbi ordine, poi, dal governo di Montevideo, di marciare alla volta di S. Francisco, nell'Uruguay, e mettermi colla forza, agli ordini del generale Rivera — che stanziava coll'esercito in quelle vicinanze.

Traversammo dunque, tutto il territorio di Corrientes, da S. Lucia sino al passo de Higos sopra l'Uruguay — Varcammo quel passo, e scesimo sino a S. Francisco, parte per fiume, e parte per terra —