L'ho riveduta tre mesi or sono. Le sue maniere sono di gran dama. Il suo nome figura a capo di tutte le opere benefiche. La sua casa è un modello di eleganza correttissima. Vi si giuoca, perchè il giuoco, fra la gente per bene, esprime quel distacco dal denaro che è il segno degli uomini superiori. Tu queste cose non le puoi intendere. Essa non gioca. Lascia fare per compiacenza, perchè ama aver gente in casa. E ti so dire che ci ho incontrato della gente a cui faresti tanto di cappello.
MASSIMO.
No, no, no! Tanto di cappello non lo faccio a nessuno. A cui renderei il saluto, può darsi. Ma gente ricca. I ricchi che la frequentano sono degli imbecilli e nulla più. Ma uno povero che ci bazzichi non può essere che un cattivo soggetto.
TOMMY.
Sei severo per i poveri!
MASSIMO.
Perchè li stimo di più. Credi che ti conoscerei se tu fossi ancora milionario? Vi ho cercati mai per l'addietro, te ed i tuoi? Che m'importa la parentela? Non sento la voce del sangue, o la sento soltanto quando parla in una piena comunanza di lotte, di sofferenze e di vittorie. Ah! Tre mesi fa, quando ti ho veduto giovane, intelligente e ricondotto alla legge comune del bisogno, quali speranze ho concepito di te! Se tu fossi nato povero, saresti riuscito un tale brav'uomo. Se tu sapessi cosa stai per gettar via. Vieni qui, che ti ripigli. Lasciamo le parole aspre. Non ti parlo di dovere, ti parlo di felicità. Ma credi che ci sia paragone fra quello che ho goduto io della vita e quello che hai goduto tu? Ma soltanto la gioia di volere! E vincere! Altro che le gare del Tennis! Il vostro mondo è un guscio di noce. La vostra gaiezza sta in una bottiglia di champagne. Credi di aver riso mai tu? Di quel ridere che fa buon sangue e scarica il cervello come uno sternuto? Voi sorridete e deridete: ecco tutto. La vostra giocondità esce di piccola vena. La prosperità non vi rallegra, l'avversità vi atterra. Non ridete che della gente simile a voi. Dei dissimili, oggi non ridete più perchè vi fanno paura. Noi ridiamo di noi, di voi, delle vicende prospere e delle avverse. Voi schiumate la pentola: il buon brodo sta in fondo. Vede più cose un merciaiolo ambulante nel giro della sua provincia, che voi nel giro della terra. Vi lagnate di che tutti i paesi si somigliano, e non vi accorgete che tutti gli uomini sono differenti.
TOMMY.
Sì, la canzonatura della ricchezza!