Do a tuo padre, quello che avrei dato a chiunque altro. Non sono un benefattore: posso dunque parlare. E se lo fossi, parlerei lo stesso, perchè disprezzo le vostre delicatezze astinenti. Non si tratta di tirannia, benchè occorrendo mi sentirei di chiuderti a forza in una camera, coi tuoi ventisette anni e di non lasciartene uscire.
TOMMY.
Con qual diritto?
MASSIMO.
Col diritto che mi danno due braccia più robuste delle tue al servizio di una testa più sana. Se ti vedessi in procinto di tirarti una pistolettata, tutti mi riconoscerebbero il diritto di strapparti la pistola di mano anche a costo di fare a legnate. Le tue relazioni con quella signora, sarebbero a te ed agli altri più nocive che un colpo di revolver. E ti disarmo.
TOMMY.
Ho conosciuto quella signora due anni fa, quando venni a Ginevra per la gara del Tennis. Una riunione a invito sceltissima. Essa stava in prima fila circondata dal fiore della gioventù sportiva.
MASSIMO.
Non del paese. La folla cosmopolita.