Vedi bene che mi è passato subito quell'accesso di violenza. È proprio perchè c'era Mario qui. Mario è buono, è giudizioso, ma la sua presenza mi irritava.—Sì sì, avevi ragione tu! ma devi anche capire lo stato dell'animo mio.

Si alza a passeggiare.

In fin dei conti tutta questa burrasca cosa vuol dire? Vuol dire che ti voglio bene—e questo è l'essenziale, mi pare! Bisogna considerare il fondo delle cose. Sono cinque anni che siamo marito e moglie, e puoi dire tu se ti ho mai dato il più leggero motivo di lagnanza. Io credo proprio di no, e cinque anni sono cinque anni. Mi sono fatto una bella posizione lavorando, tu hai sempre figurato in società; un divertimento che è un divertimento, da solo non me lo sono preso mai. Avevo gli amici, il circolo…. gli altri mariti dopo un anno la sera…. io ho rinunziato ad ogni cosa.—Non voglio farmene un merito, ma….

ANNA.

Fammi il piacere, non girare tanto!

PAOLO.

Scusa.—Mi lasci sedere qui accanto a te?

Lungo silenzio.

Quand'è che ti vedrò sorridere, Anna? No, non levarti. Allora non è vero che mi hai perdonato!

ANNA.