Cosa vuoi, Paolo…. neh?…. cosa vuoi da me?… dillo subito.

PAOLO.

Mi hai fatto promettere che non ti avrei mai parlato….

ANNA.

Oh ma ti ho detto subito che avresti mancato alla promessa. Hai torto però! Credi a me. Non mi domandar nulla. Quando non ci sarà più pericolo, ti prometto, ed io mantengo, ti prometto che ti dirò io ogni cosa, senza che tu me lo domandi. E sarà un bene per tutti e due. Ma voglio essere io giudice del momento.

PAOLO.

Ebbene, sì, non mi dir nulla, ma vieni via con me, con me solo; penso io a persuader Mario; egli veniva per compiacerti e sarà molto più contento di vederci partire insieme, in segno di pace. Capisco che ti ripugna di risvegliare quelle memorie, ebbene, invece di risvegliarle, io te le farò dimenticare,—ti giuro,—ti giuro che non se ne parlerà mai più, ma vieni via con me; vieni via con me e vedrai quanto amore….

ANNA.

Non pretendere, Paolo. Se lo pretendi ti seguirò, ma….

PAOLO.